Un'edizione dedicata a Pina Bausch
Dance, dance otherwise we are lost
«Signore e signori, vorrei cominciare con una storia. Una volta, in Grecia, sono andata a visitare alcune famiglie di zingari. Ci siamo seduti insieme e abbiamo parlato; ad un certo punto tutti hanno cominciato a ballare ed io dovevo partecipare. Avevo una gran paura e la sensazione di non essere in grado. Allora è venuta da me una ragazzina, forse sui dodici anni, e mi ha pregato ripetutamente di danzare assieme a loro. Diceva: “Dance, dance, otherwise we are lost.” Balla, balla, altrimenti siamo perduti.»
Con queste parole, nel 1999, Pina Bausch ha inaugurato una sua celebre lezione dottorale all'Università di Bologna. Con queste parole ha preso il via anche la ventesima edizione del TTV Festival, che nel 2010 ha reso omaggio alla grande coreografa tedesca. Lo ha fatto attraverso diverse tipologie di linguaggio (letterario, teatrale e televisivo), partendo da un'impronta classica fino ad arrivare a modelli più sperimentali. Spazio quindi all'esperienza del teatrodanza di Wuppertal, con un'ampia serie di incontri e proiezioni, accanto a numerosi altri eventi, tra video, parola e teatro. Tra gli ospiti: Pippo Delbono, Dan Fante, Cristiano Godano, Fulvio Abbate, Enrico Vaime.
A Marco Paolini è assegnato il 5° Premio Riccione per la televisione
Il programma completo della manifestazione