Premio Riccione per il Teatro 2013: il bando di concorso

01-03-2013

È online il bando del 52° Premio Riccione per il Teatro, attribuito all'autore di un’opera originale in lingua italiana o in dialetto, mai rappresentata in pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Il concorso assegna anche il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” al miglior autore under-30.

    Simone Bruscia

    Direttore del Premio Riccione per il Teatro

    Nominato dal Consiglio di amministrazione in data 27 gennaio 2014.

     

    Nato a Rimini, il 3 novembre 1977, è laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università “La Sapienza” di...

    Umberto Orsini

    Presidente di Giuria

    Debutta nel 1957 diretto da Giorgio De Lullo nel Diario di Anna Frank di Goodrich e Hackett. Nel 1961 la prima grande prova d’attore ne L’Arialda di Testori con la regia di Luchino Visconti. Negli anni Sessanta si divide...

    Sonia Bergamasco

    Attrice e musicista. Concentra i suoi interessi sulla scrittura vocale per attrice-cantante nel repertorio novecentesco e contemporaneo, e stabilisce rapporti di collaborazione con alcuni importanti compositori e musicisti sviluppando una scrittura originale per il teatro musicale, di cui si fa...

    Elio De Capitani

    Regista, attore, autore, ha legato il suo nome a quello del Teatro dell’Elfo di Milano entrandone a far parte non ancora ventenne nel 1973. Nei primi dieci anni di storia dell’Elfo è stato protagonista in oltre una dozzina di spettacoli diretti da Gabriele Salvatores. È del 1982 la...

    Alessandro Gassman

    Attore e regista. È attualmente direttore del Teatro Stabile del Veneto. Comincia a lavorare in teatro nel 1982, in coppia con il padre, prima ne I misteri di Pietroburgo di Dostoevskij e nel 1984 in Affabulazione di Pasolini che diventa un successo internazionale. Recita in...

    Fabrizio Gifuni

    Rivelazione europea al Festival di Berlino nel 2002, è uno dei volti più affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico. Affermatosi con il film La meglio gioventù (per il quale ha ottenuto il Nastro d’Argento della critica italiana), ha preso parte a circa trenta...

    Claudio Longhi

    Nato a Bologna nel 1966, è professore associato confermato in Discipline dello Spettacolo presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Nel 1996 ha pubblicato l’edizione critica di Orlando furioso. Un travestimento ariostesco di Edoardo Sanguineti, e tra il...

    Fausto Paradivino

    Autore, attore e regista. Nel 1998 vince il suo primo premio alla terza Rassegna della Drammaturgia Emergente con Gabriele scritto insieme a Giampiero Rappa. Nel 1999 si aggiudica il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” per Due fratelli e il premio Ubu come...

    Isabella Ragonese

    Attrice e autrice teatrale, nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo e Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti emergenti; tra gli...

    Emanuele Trevi

    Critico letterario e scrittore, è autore di saggi e curatore di classici, da Cavalcanti a Dante, da Perrault a Collodi. Ha collaborato con Lucio Felici all’edizione delle prose di Giacomo Leopardi e introdotto le opere di numerosi autori italiani (Scipio Slataper, Emilio...

    Commissione di selezione

    La Giuria si avvale della collaborazione di una Commissione di selezione preliminare, i cui membri sono scelti dal presidente e dai singoli giurati.

La storia del Premio, dalla scoperta di Italo Calvino a oggi

Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.

 

La scoperta di Italo Calvino

La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno; il giovane Calvino ebbe a Riccione il primo riconoscimento del suo percorso di scrittore. L’anno successivo la sezione scrittori venne eliminata e il Premio Riccione si caratterizzò definitivamente come concorso rivolto agli scrittori di teatro. Nelle giurie successive intervennero studiosi e critici di fama: tra i giurati del primo quindicennio si trovano i nomi di Vito Pandolfi, Massimo Bontempelli, Ivo Chiesa, Ezio Raimondi. Divennero compagni di viaggio del Premio anche Luigi Squarzina, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Ferruccio Masini, Edoardo Sanguineti e altri. Altrettanto importanti gli autori premiati: Enzo Biagi, Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Renzo Rosso, Sergio Liberovici, Gregorio Scalise, Masolino D’Amico.

 

Da Franco Quadri agli ultimi anni

Nel 1982 il comitato promotore del “nuovo” Premio Riccione incaricò Franco Quadri, intellettuale e uomo di teatro lontano dalle convenzioni del teatro di prosa “tradizionale”, per avvalersi di un autorevole e innovativo contributo alla rifondazione del premio. Franco Quadri assunse la direzione artistica del Premio dal 1983 al 1991; dal 1995 al 2007 ha tenuto la presidenza della Giuria. Nel lungo ciclo segnato dalla collaborazione con Franco Quadri l’apertura al nuovo e la sua capacità di intercettare, valorizzare e portare in scena le voci innovative ed “eccentriche” del teatro contemporaneo hanno dato frutti straordinari. Negli anni, inoltre, il Premio Riccione ha promosso i testi premiati e segnalati presso i maggiori teatri e compagnie italiane, seguendo il loro passaggio dalla pagina alla scena grazie a uno specifico premio di produzione.

 

Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e  hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]

 

Il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli
Il Tondelli è dal 1999 il Premio Riccione under-30: Fausto Paravidino, Davide Enia, Letizia Russo, Stefano Massini e Mimmo Borrelli sono autori scoperti dal Premio Tondelli, prima del loro successo sulle scene nazionali. L’importante rassegna organizzata dalla Biennale Teatro di Venezia nel 2004 era costituita quasi interamente di giovani autori scoperti dal Premio Riccione o dal Premio Tondelli. Tutti i vincitori sono stati messi in scena da importanti teatri e festival italiani. Fondamentale anche la promozione all’estero dei vincitori del Tondelli, come nel caso di Fausto Paravidino (vincitore 1999) che, tra il 2000 e il 2002, grazie alla mediazione di Riccione Teatro, ha ricevuto committenze dai due maggiori teatri londinesi, il Royal Court e il National Theatre.

 

La 52ª edizione: gli ultimi premiati

Nella 52ª edizione, svoltasi nel 2013, la Giuria, presieduta da Umberto Orsini, ha assegnato il Premio Riccione per il Teatro a Davide Carnevali, per Ritratto di donna araba che guarda il mare, testo “impastato di freddezza e sensualità, nutrito di un sentimento tragico del reale e percorso da un linguaggio dalla elegante e tersa geometria... Il raffinato e personalissimo sguardo dell’autore, che si serve di una visionarietà vivida e capace di dare consistenza teatrale alla narrazione, si posa sull’immedicabile distanza che ostacola ogni possibilità d’incontro tra esseri umani, per poi raggelarsi in un finale dalla apparente quiete, insieme funerea e rassicurante (Niente. Non è successo niente)”.

Il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" per un giovane autore sotto i trent’anni è stato invece attribuito a Emanuele Aldrovandi per Homicide House. A Maurizio Patella, per Loro, la menzione speciale in memoria di Franco Quadri. Segnalazioni anche per Giuseppe Tantillo (Best Friend) e Patrizia Zappa Mulas (Chiudi gli occhi).

  

Tutti i vincitori del Premio Riccione:

Il Guaritore su Rai 5

11-09-2014

Continuano i successi per i testi premiati dal Premio Riccione per il Teatro. Particolarmente fortunato si sta rivelando Il Guaritore, testo di Michele Santeramo che nel 2011 si è aggiudicato la 51a  edizione del Premio e che da allora sta continuando a girare i teatri di tutta Italia. Lo spettacolo, già trasmesso su Radio 3, debutta ora anche sugli schermi televisivi, sabato 13 settembre alle 21.15 su Rai 5.

 

«Homicide House» in prima nazionale

11-08-2014

Al Festival Castel dei Mondi di Andria debutta Homicide House, spettacolo tratto dal testo omonimo di Emanuele Aldrovandi che nel novembre 2013 si è aggiudicato il 10° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, riconoscimento assegnato dal 52° Premio Riccione per il Teatro al miglior testo di un autore under-30. Lo spettacolo, per la regia di Marco Maccieri con la collaborazione di Gabriele Vacis, sarà in scena martedì 26 agosto alle 21.30 e verrà preceduto, alle 18.30, da un incontro con lo stesso Emanuele Aldrovandi e con un altro storico vincitore de

Debutta «Loro», di e con Maurizio Patella

24-06-2014

Venerdì 27 giugno al Festival Il Giardino delle Esperidi, che si terrà tra i borghi, i sentieri e i boschi del Monte di Brianza, è di scena in prima assoluta Loro. Storia del più famoso rapimento alieno in Italia, di Maurizio Patella, menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione per il Teatro 2013. Lo spettacolo, di e con Maurizio Patella e con la collaborazione alla drammaturgia di Antonio Paolacci, è prodotto da Scarlattine Teatro e Kilowatt Festival. 

 

Loro non è una storia inventata

Due generazioni di scrittori a confronto
Edizione 2013: la premiazione
Franco Quadri al Premio Riccione
See video
La serata (video di Simone Felici)
See video
Backstage 2013: giurati al lavoro
Aspettando la premiazione
L’anteprima: Umberto Orsini
Edizione 2011: il video della serata
See video
Edizione 2011: la premiazione
2011: il tributo a Tondelli
Edizione 2009: i vincitori
1947, la prima edizione
Fo, De Filippo, Biagi e gli altri
Tondelli e Riccione

Riccione TTV Festival, 22ª edizione

21-10-2014


Riccione TTV Festival, 22ª edizione: il programma

28-10-2014

6-10 novembre 2014

Cinepalace, Villa Mussolini

 

Riccione TTV Festival. Performing arts on screen

cinema teatro fotografia danza videodanza musica performance

 

Mario Martone e Peter Greenaway sono i due ospiti d’onore del 22° Riccione TTV Festival, che inaugura quest'anno la nuova rassegna Il cinema racconta il teatro. Tra le altre novità in programma, anche due film in prima nazionale su Pina Bausch, un omaggio ad Alain Resnais e il nuovo Padiglione TTV, cittadella delle arti che verrà inaugurata nel cuore di Riccione l’8 novembre e resterà aperta al pubblico anche dopo la fine del TTV, fino all’8 dicembre. 

 

Il programma giornata per giornata

giovedì 6 novembre

venerdì 7 novembre

sabato 8 novembre

domenica 9 novembre

lunedì 10 novembre

 

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, tranne la proiezione del film Il giovane favoloso, riservata alle scuole.

Per l’incontro con Peter Greenaway l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria, posti limitati: 0541 694425 / 0541 695746 ttv@riccioneteatro.it 
Apertura mostre: 8 novembre - 8 dicembre 2014; orari: sabato e domenica, 15:00/20:00.

 

 

Giovedì 6 novembre: Mario Martone inaugura il Festival

28-10-2014

 

PROGRAMMA - GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE

 

Il cinema racconta il teatro

Cinepalace, 21:00 

OPERETTE MORALI
di Mario Martone

con Renato Carpentieri, Iaia Forte, Paolo Graziosi

Italia, 2011 – 105’

proiezione e incontro con Mario Martone

 

Autore e regista tra i più significativi del teatro e del cinema italiani, Mario Martone da dieci anni si confronta con l’opera di un grandissimo autore della nostra letteratura: Giacomo Leopardi. Era il 2004 quando al Teatro Mercadante di Napoli andava in scena L’opera segreta, in parte ispirata al soggiorno napoletano di Leopardi. Dieci anni più tardi verrà presentato al Festival di Venezia Il giovane favoloso, con Elio Germano nei panni del poeta di Recanati. In questo periodo la ricerca di Martone non si è mai fermata e ha prodotto nel 2011 una delle più grandi sfide del teatro italiano, le Operette morali (premio Ubu per la regia). Confrontandosi con un capolavoro della nostra letteratura – mai appartenuto però al canone teatrale – Martone ha saputo cogliere tutta la modernità di un’opera magmatica e potente: ventiquattro componimenti in prosa, dialoghi e novelle dalle atmosfere glaciali e visionarie, in cui emerge tutta la lucidità di Leopardi e la sua capacità di irridere chimere e illusioni.
Il Riccione TTV Festival dedica a questo straordinario esperimento la nuova rassegna Il cinema racconta il teatro, organizzata in collaborazione con Giometti Cinema, e proietta il documentario dello spettacolo. Diretto dallo stesso Martone e montato da Jacopo Quadri, il film è la migliore testimonianza di un esperimento coraggioso e fortunato, in cui alla straripante efficacia delle parole d’autore si affiancano le splendide scenografie di Mimmo Paladino, le musiche di Giorgio Battistelli e la prova corale di un grande gruppo di attori. Prima della proiezione, il regista racconta la sua ricerca in un incontro con il critico e giornalista Graziano Graziani.

 

 

Venerdì 7 novembre: il cinema racconta il teatro di María Fux

28-10-2014

 

PROGRAMMA - VENERDÌ 7 NOVEMBRE

 

Il cinema racconta il teatro

Cinepalace, 9:30
IL GIOVANE FAVOLOSO
di Mario Martone
con Elio Germano, Michele Riondino, Massimo Popolizio, Isabella Ragonese
Italia, 2014 – 137’
proiezione e incontro con Mario Martone


La retrospettiva sulla ricerca leopardiana di Mario Martone si completa con una proiezione-evento in più sale, aperta alle scuole. Film biografico sul poeta di Recanati, Il giovane favoloso attinge ai suoi scritti e all’insieme del suo epistolario. Mentre l’Europa cambia per sempre volto, Leopardi (uno strepitoso Elio Germano) entra faticosamente in contatto con l’alta società italiana ma rifiuta di piegare il proprio genio ribelle. “La vita di Leopardi è tutt’uno con la sua scrittura, non c’è un suo verso, non c’è un suo rigo che non sia autobiografico” afferma Martone. Affrontarne la vita “significa svelare un uomo libero di pensiero, ironico e socialmente spregiudicato, un ribelle, per questa ragione spesso emarginato dalla società ottocentesca, un poeta che va sottratto una volta e per tutte alla visione retorica che lo dipinge afflitto e triste perché malato”.

 


Il cinema racconta il teatro
Cinepalace, 20:30
DANCING WITH MARIA
di Ivan Gergolet
con María Fux, Martina Serban, Maria José Vexenat
Italia, Argentina, Slovenia, 2014 – 72’
proiezione e incontro con Ivan Gergolet


Ivan Gergolet presenta il suo film su María Fux, proiettato di recente alla Settimana internazionale della critica di Venezia. A più di novant’anni, con molte sfide e traguardi alle spalle, María Fux non ha perso la verve e la grazia che ne hanno fatto una delle grandi della danza. Nella sua casa-studio di Buenos Aires, la celebre e affascinante danzatrice argentina ha una missione: trasformare i limiti di ognuno in risorse, attraverso la danza. Nei suoi corsi ballano insieme persone di qualsiasi condizione ed estrazione sociale, uomini e donne con malattie fisiche e mentali, tutti alla scoperta di sé stessi e degli altri. Perché “la danza è l’incontro di un essere con gli altri”. L’incontro con l’energia e la danza di María cambiano la vita di chi l’incontra. Ora, dopo aver sperimentato e trasmesso agli altri per tutta una vita il suo metodo basato sulla percezione dei ritmi interni e sulla simbiosi con la musica, María ha preso in consegna un’ultima allieva, forse la più difficile: sé stessa.

 


Il cinema racconta il teatro
Cinepalace, 22:30
KISLOROD
di Ivan Vyrypaev
traduzione e regia di Teodoro Bonci del Bene
con Kristina Likhacheva ed Emanuele Valenti
ideazione e direzione tecnica di Matteo Rubagotti
azione scenica sulla proiezione del film scritto e diretto da Ivan Vyrypaev Kislorod (Ossigeno), 2009


Kislorod (Ossigeno) di Ivan Vyrypaev è cinema e teatro insieme: è al tempo stesso un film premiato ai più importanti festival di cinema e il testo teatrale di Vyrypaev più rappresentato dalle compagnie europee. L’autore stesso definisce questo lavoro, che sovverte qualsiasi convenzione di genere, come “un atto da compiersi qui e ora”. Teodoro Bonci del Bene raccoglie la sfida e costruisce uno spettacolo che dialoga “in presa diretta” con le immagini in movimento: un doppiaggio del film dal vivo, in lingua italiana. La prima cosa che colpisce guardando Kislorod, interamente girato come un videoclip, è il suo stile pop. Protagonisti sono un ragazzo di provincia e una ragazza della capitale russa, interpretati da Aleksej Filimonov e Karolina Gruszka (sullo schermo), e da Emanuele Valenti e Kristina Likhacheva (in scena). Tutto inizia con un omicidio compiuto in nome dell’amore, o, meglio, dell’ossigeno. I due personaggi sono la sintesi di mondi inconciliabili: capitale e provincia, maschile e femminile, tradizione e avanguardia. La fine della loro folle storia d’amore fatta di tradimenti, vanghe, vodka e danze sfrenate non può che essere tragica, e allo spettatore viene lasciata ampia scelta fra una carrellata di possibili finali. Quello che resta è il grido disperato di una generazione nata sotto il regime sovietico e cresciuta nel più sfrenato capitalismo.


Progetto nato all’interno del “Cantiere Vyrypaev”, ideato e promosso da B.A.M. e L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino. Produzione: Bigactionmoney featuring Emanuele Valenti/Punta Corsara.

Sabato 8 novembre: inaugura il Padiglione TTV

28-10-2014

 

PROGRAMMA - SABATO 8 NOVEMBRE


Padiglione TTV
Villa Mussolini, 18:00
RICCIONE MEMORABILE
di Antonio Rinaldi, Simone Bruscia, Lacciuga
Italia, 2014 – 5’ loop
inaugurazione videoinstallazione, produzione Riccione Teatro


La ventiduesima edizione del Riccione TTV Festival dà nuova vita a uno degli spazi più riconoscibili e controversi della città di Riccione, Villa Mussolini. Già teatro delle vacanze balneari dei Mussolini, oggi la villa è un centro culturale gestito dal Comune di Riccione e per un mese esatto, dall’8 novembre all’8 dicembre, si trasforma in padiglione delle arti: uno spazio in cui installazioni, videoproiezioni e mostre scompaginano e reimpaginano le memorie del passato, proponendo un’inedita riflessione sull’arte, la storia, il territorio. Nei giorni del TTV incontri, concerti e live performance arricchiscono il programma. Ad accogliere i visitatori è l’installazione Riccione memorabile, storia per immagini della città, un lungo viaggio nell’immaginario rivierasco dai precari fasti di regime all’improvviso boom del dopoguerra, dagli anni ruggenti di Pier Vittorio Tondelli sino alla realtà del presente.

 


Padiglione TTV
Villa Mussolini, 18:00

M IS FOR MAN, MUSIC, MOZART + ROSA
di Peter Greenaway
Gran Bretagna, 1991 – 29’ loop
Belgio, Francia, Canada, 1992 – 16’ loop
inaugurazione videoinstallazione


Dagli archivi di Riccione Teatro due perle rare di Peter Greenaway, ospite d’onore di questa edizione del #TTV22. In una delle stanze del Padiglione TTV, fino all’8 dicembre, verranno proiettati a ciclo continuo due dei film che meglio testimoniano l’interesse del regista gallese per il mondo del teatro. Ambientato in un anfiteatro del XVI secolo, M is for Man, Music, Mozart è un omaggio a Mozart nel bicentenario della sua morte: un’ode all’ingegno, costruita con false citazioni letterarie, veri riferimenti pittorici, musiche originali di Louis Andriessen e coreografie di Ben Craft. Rosa è invece il tributo a un altro regista omaggiato quest’anno al festival, Alain Resnais, e a uno dei suoi film più celebri, L’anno scorso a Marienbad; ma è anche la trasposizione di una coreografia creata appositamente da Anne Teresa De Keersmaeker. Il set è il foyer della Ghent Opera House. Qui, sulle note magiche di Béla Bartók, l’incontro appassionato tra i corpi di Fumiyo Ikeda e Nordine Benchorf si trasforma di colpo in vera esplosione.
 

 

Padiglione TTV
Villa Mussolini, 18:15
NOVALIS: UN’UTOPIA URBANA

Rilettura della Riviera adriatica tra video e suoni
a cura di Daniele Maggioli e del Liceo “A.Volta - F.Fellini” Riccione
live set, produzione Riccione Teatro


Il nuovo progetto del musicista e cantautore Daniele Maggioli, Novalis: un’utopia urbana, è un’opera musicale, visiva e letteraria, il cui oggetto della ricerca è la Riviera adriatica intesa come città. L’obiettivo è la produzione di un film realizzato dagli studenti del Liceo artistico statale “A. Volta - F. Fellini” Riccione, per individuare i tratti della metropoli nella Riviera, tra Riccione e Bellaria. Al Riccione TTV Festival, Maggioli presenta con un live set i primi risultati di questo lavoro in cui i confini tra documentario, road movie e videoclip si fanno incerti e ambigui, come incerta e ambigua è la natura del territorio.

 


Padiglione TTV
Villa Mussolini, 18:30
CONDOMINIO OLTREMARE
di Sabrina Ragucci e Giorgio Falco
inaugurazione mostra fotografica
incontro con Sabrina Ragucci, Giorgio Falco, Yuri Ancarani, Andrea Cortellessa


Condominio Oltremare è un romanzo per immagini, pubblicato da L’orma, in cui le fotografie di Sabrina Ragucci si intrecciano alle parole di Giorgio Falco per raccontare la Riviera adriatica nel silenzio di gennaio. Le seconde case fuori stagione – allegoria di un presente assiderato ma infinitamente enigmatico – attendono in solitudine il ritorno dei loro proprietari, mentre un quarantacinquenne in fuga da Milano si interroga su sé stesso e sulla comunità assente ripercorrendo vicende collettive ridotte a frammenti: l’arrivo degli “uomini delle berline nere”, fra i quali Michele Sindona, che costruirono il petrolchimico di Ravenna e gli impianti balneari; la famiglia dei “tedeschi di Pomposa”, che finì tra le vittime della Strage di Bologna. Il Riccione TTV Festival presenta questo doppio progetto fotografico e letterario, esponendo fino all’8 dicembre trenta scatti di Sabrina Ragucci: un racconto per immagini che non si sovrappone a quello scritto ma lo raddoppia in un controcanto di concretissima allusività, restituendo al meglio la sostanza feriale di un tempo senza tempo. A inaugurare la mostra, una conversazione con i due autori, il critico letterario Andrea Cortellessa e il videoartista Yuri Ancarani.

 

 

Padiglione TTV
Villa Mussolini, 18:30

RICORDI PER MODERNI
di Yuri Ancarani
Italia, 2009 – 60’ loop
v.o. in italiano, con sottotitoli in inglese

inaugurazione videoproiezione

 

Presentata con successo in gallerie d’arte e festival internazionali, Ricordi per moderni è una raccolta di tredici video realizzati tra il 2000 e il 2009 e dedicati ai cambiamenti che hanno segnato la Riviera romagnola negli ultimi decenni, tra immigrazione, industria del petrolchimico e paesaggi ancestrali. Permeati di suggestioni tondelliane, i video di Ancarani confermano la capacità di racconto di uno dei più talentuosi videoartisti italiani e, insieme alle fotografie di Sabrina Ragucci, compongono un’indagine sul territorio che concilia lirismo e trasgressione, atmosfere magiche e contraddizioni della quotidianità.

 


Padiglione TTV
Villa Mussolini, 21:00
LA GEMELLA H

con Carla Chiarelli
drammaturgia a cura di Giorgio Falco e Sabrina Ragucci
produzione Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo 
mise en espace


Carla Chiarelli interpreta uno dei romanzi più apprezzati degli ultimi anni, La gemella H di Giorgio Falco (Einaudi), finalista al Premio Campiello 2014. Attraversando più di ottant’anni di storia europea, il testo racconta tre generazioni della famiglia Hinner, dalla Germania di Hitler fino all’Italia contemporanea. Al centro della narrazione è Hilde Hinner, nata in Baviera nel 1933 e scappata in Italia sul finire della guerra. Dalla Merano occupata alla Milano del boom imminente, arriverà sino alla Riviera romagnola. A Milano Marittima la famiglia Hinner aprirà l’Hotel Sand, un monumento alla rimozione dove italiani e tedeschi si ritroveranno, condividendo il rito del disimpegno estivo e dell’oblio di massa.

 

 

dalle 23:00
#TTV22 SECRET PARTY
con Fabio Smeraldo e IO e la TIGRE
live set, dj, visual, party

 

Cantautore genovese, classe 1995, Fabio Smeraldo ha di recente partecipato ai Bootcamp di XFactor, dove la sua eliminazione inattesa ha sorpreso pubblico e critica. Formatosi al Conservatorio “N. Paganini” di Genova, suona violino, piano e chitarra e con il brano Divorziare si è fatto conoscere per lo stile ironico e sfuggente. Insieme a Smeraldo, in una notte di live e dj set, IO e la TIGRE, duo al femminile formato da Aurora Ricci (voce e chitarra) e Barbara Suzzi (batteria). IO e la TIGRE sono due e si bastano. Sono la carezza e lo schiaffo. Dall’esperienza de Lemeleagre, Aurora e Barbara si ritrovano dopo tanti anni di lontananza per dare vita a un duo, ma prima di tutto una storia d’amore che ha già calcato palchi importanti come il Tafuzzy Days, il Velvet e l’Hana Bi. Nel loro primo EP, graffi di chitarra (Sottovuoto) e perle di poesia (Daddy song) alternate a un pop-rock deliziosamente retrò, malinconico e dirompente (Il lago dei ciliegi).

Domenica 9 novembre: una doppia prima nazionale per Pina Bausch

28-10-2014

 

PROGRAMMA - DOMENICA 9 NOVEMBRE

 

Il cinema racconta il teatro
Cinepalace, 16:00

AIMER, BOIRE ET CHANTER
di Alain Resnais
con Sabine Azéma, Hippolyte Girardot, Caroline Sihol
Francia, 2014 – 108’, v.o. con sottotitoli in italiano

proiezione e incontro con Andrea Morini, Cineteca di Bologna


Mentre i componenti di una compagnia amatoriale stanno facendo le prove per uno spettacolo, Colin scopre che uno di loro, George, ha ormai poche settimane di vita. Questa notizia spinge a una reazione immediata tre donne: la moglie di Colin, l’ex moglie di George e Tamara, un’antica fiamma, vogliono tutte partire con George per accompagnarlo nell’ultima vacanza della sua vita. Ma la sorte dell’uomo – sempre assente dalla scena – coinvolge anche gli altri, che finiscono per rivedere tutti la propria collocazione rispetto al tempo trascorso. Per la terza volta in vent’anni il grande maestro della nouvelle vague Alain Resnais (Hiroshima mon amour, L’anno scorso a Marienbad, Smoking/No smoking), scomparso quest’anno a novantuno anni, si rivolge a un testo di Alan Ayckbourn per portarlo sul grande schermo. Il risultato è una commedia dai toni lievi e dai risvolti profondi, una riflessione sul tempo rigorosamente proposta in ambientazioni teatrali.

 

 

Padiglione TTV
Villa Mussolini, 18:00
OUTWITH
incontro con Paola Bianchi, Laura Gemini, Raimondo Guarino, Paolo Ruffini
live performance di Paola Bianchi
musiche di Fabio Barovero


Danzatrice e coreografa, Paola Bianchi presenta il suo lavoro al Riccione TTV Festival, in un incontro che prende spunto dalla sua recente autobiografia Corpo politico (Editoria & Spettacolo). “Il titolo rispecchia il mio modo di affrontare le questioni che riguardano il mondo. Corpo, perché è attraverso di esso che si esprime e realizza il mio stare qui, il mio fare; politico perché il corpo è la ‘cosa’ della politica, perché è attraverso il corpo, l’io-corpo che si incide sulla vita pubblica, e un corpo sulla scena non può che essere politico.” A dare sostanza visiva a queste parole, una performance con musiche originali, eseguite dal vivo, di Fabio Barovero (Mau Mau, Banda Ionica).

 


Il cinema racconta il teatro
Cinepalace, 20:30
PINA BAUSCH A ROMA
a cura di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa
con Leonetta Bentivoglio, Claudia Di Giacomo, Mario Martone, Andres Neumann, Ninni Romeo
produzione Riccione Teatro
Italia, 2014 – 15’
proiezione, prima assoluta


Nel 2010 il Riccione TTV Festival ha organizzato un grande progetto video-cinematografico dedicato alla coreografa tedesca Pina Bausch. Oltre alle riprese di alcuni tra gli spettacoli più famosi della Bausch, sono stati presentati film che analizzano il suo lavoro, interviste alla coreografa e ai suoi più stretti collaboratori, documenti sul suo metodo d’improvvisazione e di montaggio, resoconti delle tournée del Tanztheater Wuppertal. Dal successo di questa rassegna, presentata in importanti manifestazioni italiane ed europee, è nato nel 2012 un altro importante tributo monografico a Pina Bausch, con la partecipazione di uno dei messaggeri più affascinanti della sua poetica, Lutz Förster. Quest’anno l’omaggio prosegue con l’anteprima di un documentario sul “periodo romano” della Bausch, a cura di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa: un progetto, ancora in fase di montaggio, che verrà completato nel 2015 ed è prodotto direttamente da Riccione Teatro. Attraverso una serie di interviste ad amici e collaboratori storici di Pina, da Andres Neumann a Leonetta Bentivoglio, da Mario Martone a Ninni Romeo, gli autori ripercorrono l’esperienza della Bausch nella capitale, dall’esplorazione delle periferie multietniche sino alla produzione dello spettacolo O Dido (1999).


a seguire
AHNEN ahnen
di Pina Bausch
Germania, 1987 – 78’
© L’Arche Editeur Paris, v.o. con sottotitoli in inglese
proiezione, prima nazionale


Scoperto dalla Pina Bausch Foundation di Rolf-Salomon Bausch (figlio della grande coreografa tedesca), AHNEN ahnen è un documentario sulla creazione di Ahnen (1987), spettacolo teatrale ancora mai presentato in Italia. Il film è nato quasi a titolo di sfida: i produttori del lungometraggio Il lamento dell’Imperatrice chiedevano un copione a Pina Bausch, e lei volle dimostrare che era perfettamente capace di realizzare un film senza copione. Diretto e montato dalla Bausch, AHNEN ahnen è un film che racconta il suo lavoro, dall’ideazione alla creazione fino alla messa in scena di un’opera: un lungometraggio che svela il suo rapporto tutto particolare con i danzatori e un processo creativo sempre celato allo sguardo esterno, un’occasione unica per conoscere il lavoro di un’artista che ha cambiato i parametri di danza, teatro e arte in generale.

Lunedì 10 novembre: Peter Greenaway chiude il TTV

28-10-2014

 

PROGRAMMA - LUNEDÌ 10 NOVEMBRE


Il cinema racconta il teatro
Cinepalace, 21:00
GOLZTIUS AND THE PELICAN COMPANY

di Peter Greenaway
con Ramsey Nasr, F. Murray Abraham, Kate Moran, Giulio Berruti, Pippo Delbono, Flavio Parenti
Paesi Bassi, Gran Bretagna, Francia, Croazia, 2012, – 112’

v.o. con sottotitoli in italiano, interventi musicali live del Quintetto Architorti
distribuito in Italia da Lo Scrittoio e Maremosso
proiezione, incontro con Peter Greenaway

 

La ventiduesima edizione del Riccione TTV Festival e la rassegna Il cinema racconta il teatro si chiudono con un ospite d’onore e una straordinaria proiezione-evento, con interventi musicali live. Uno dei più affermati registi europei, Peter Greenaway (I misteri del giardino di Compton HouseI racconti del cuscino, 8 donne e ½), presenta il suo film più recente, Goltzius and the Pelican Company, un affascinante affresco d’epoca che è anche omaggio all’immaginario teatrale. Intenzionato a pubblicare una lussuosa edizione del Vecchio Testamento, il pittore e incisore barocco Hendrickx Goltzius cerca di accattivarsi il sostegno dell’influente margravio di Alsazia, e per blandirlo mette in scena dal vivo i grandi momenti erotici delle Scritture bibliche. Nello stile inconfondibile di Greenaway narrazione, videoarte, pittura, teatro, musica e tecnologie digitali si confondono, in uno spettacolo di grande ricchezza visiva.

 

Per l’evento con Peter Greenaway l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria, posti limitati

tel. 0541 694425 / 0541 695746; email ttv@riccioneteatro.it

    Storia Riccione TTV Festival

    Nato nel 1985 e dal 2000 divenuto appuntamento biennale, il Riccione TTV Festival. Performing arts on screen è una manifestazione dedicata al rapporto tra le arti e le nuove tecnologie, promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione. Ideato e curato dal Premio Riccione per il Teatro, il TTV si articola in incontri, spettacoli e proiezioni. Capace di coinvolgere comunità, grandi nomi della cultura, della musica, del teatro, della letteratura e della televisione, si propone come punto di riferimento per la riflessione sui linguaggi della contemporaneità. La 21ª edizione, svoltasi dal 9 all'11 novembre 2012, ha dedicato un'attenzione particolare alla videodanza, con due focus su Merce Cunningham e Pina Bausch, e la partecipazione del grande ballerino tedesco Lutz Förster.

     

    Dal 2002 al 2010 la manifestazione ha inoltre conferito il Premio Riccione TTV per la Televisione, riconoscimento assegnato a un programma televisivo capace di distinguersi per l’originalità del suo rapporto con lo spettacolo e il teatro. Nel 2002 il Premio è stato consegnato a Piero Chiambretti per la trasmissione Chiambretti c'è, nel 2004 ad Antonio Albanese per Non c’è problema, nel 2006 a Serena Dandini per Parla con me, nel 2008 a Daniele Luttazzi per Decameron. L'ultimo Premio Riccione TTV per la Televisione è stato assegnato nel 2010 a Marco Paolini "per aver attuato un inedito crocevia tra teatro e televisione attraverso le dirette tv La macchina del capo. Racconto di Capodanno (La7, 1° gennaio 2009) e Miserabili. Io e Margaret Thatcher (9 novembre 2009)".

     

6-10 novembre: torna il TTV

29-10-2014

Mario Martone e Peter Greenaway sono i due ospiti d’onore del 22° Riccione TTV Festival, che inaugura quest'annno la nuova rassegna Il cinema racconta il teatro. In programma anche due film in prima nazionale su Pina Bausch e il nuovo Padiglione TTV, cittadella delle arti nel cuore...

Giovedì 6 novembre, Leopardi secondo Martone

29-10-2014

La 22ª edizione del Riccione TTV Festival si apre con un doppio omaggio a Mario Martone all’interno della nuova rassegna, organizzata con Giometti Cinema, Il cinema racconta il teatro. Al centro dell’attenzione, il lungo lavoro di ricerca dedicato a Giacomo...

Lunedì 10 novembre, Peter Greenaway a Riccione

29-10-2014

Il Riccione TTV Festival si conclude con un ospite d’onore internazionale. Lunedì 10 novembre, Peter Greenaway incontra il pubblico di Riccione e presenta il suo film più recente, Goltzius and the Pelican Company, accompagnato dalla performance live del quintetto...

Come animare la locandina del TTV

26-10-2014
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Per il 22° Riccione TTV Festival, Lacciuga ha elaborato un progetto grafico ispirato alla tecnica della scanimation: con un foglio di carta e una semplice griglia stampata su acetato è possibile trasformare un disegno in una vera animazione. 

 

In allegato è...

archivINmovimento: il futuro degli archivi di danza

11-06-2014

“Come condividere, promuovere e rendere fruibili gli archivi coreutici oggi?” È questo il tema di archivINmovimento, convegno in programma venerdì 13 giugno alle ore 15, presso l’Opicio Romaeuropa di Roma (via dei Magazzini Generali 20...

TTV Festival 2014: il teaser

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TTV Festival 2012 - 9/11

TTV Festival 2012 - 10/11

TTV Festival 2012 - 11/11

TTV 2012 - Lutz Förster in solo

TTV 2012 - Album Riccione

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TTV 2012 - Music for Wilder Mann

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TTV Festival 2010

TTV Festival 2008

TTV Festival 2004

Peter Greenaway a Riccione

Lunedì 10 novembre il Riccione TTV Festival ospita uno dei maestri del cinema europeo, Peter Greenaway, e presenta il suo film più recente Goltzius and the Pelican Company. Con il regista anche il quintetto Architorti, impegnato in un’esibizione dal vivo.

 

La notizia | Il programma del TTV

Leopardi secondo Martone

La 22ª edizione del Riccione TTV Festival si apre con un doppio omaggio a Mario Martone, che presenta il suo lungo lavoro su Giacomo Leopardi in una doppia proiezione-incontro: giovedì 6 novembre (ore 21) con il pubblico e venerdì 7 (ore 9:30) con le scuole.

 

La notizia | Il programma del TTV

6-10 novembre: torna il TTV

Mario Martone e Peter Greenaway sono gli ospiti d’onore del 22° Riccione TTV Festival, che introduce quest'annno la nuova rassegna Il cinema racconta il teatro. Tra le altre novità in programma: due film in prima nazionale su Pina Bausch, un omaggio ad Alain Resnais, e il nuovo Padiglione TTV, una cittadella delle arti nel cuore di Riccione. 

 

Il programma | Il teaser

1969/1960 - Gli anni Sessanta e il debutto alla scrittura di Enrico Vaime

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