Premio Riccione per il Teatro 2011: il bando di concorso

20-06-2011

La 51ª edizione del Premio Riccione per il Teatro presenta importanti novità. Accanto al premio di produzione per il miglior testo in concorso, da quest'anno è assegnato un premio di produzione anche al testo che si aggiudica il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli", riservato ai concorrenti under-30.

 

    Simone Bruscia

    Direttore del Premio Riccione per il Teatro 2011

    Nato a Rimini, il 3 novembre 1977, è laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università “La Sapienza” di Roma. Dalle conferenze ai reading, dagli spettacoli alle rassegne, dai concerti ai festival,...

    Umberto Orsini

    Presidente di Giuria

    Debutta nel 1957 diretto da Giorgio De Lullo nel Diario di Anna Frank di Goodrich e Hackett. Nel 1961 la prima grande prova d’attore ne L’Arialda di Testori con la regia di Luchino Visconti. Negli anni Sessanta si divide...

    Sonia Bergamasco

    Attrice e musicista. Concentra i suoi interessi sulla scrittura vocale per attrice-cantante nel repertorio novecentesco e contemporaneo, e stabilisce rapporti di collaborazione con alcuni importanti compositori e musicisti sviluppando una scrittura originale per il teatro musicale, di cui si fa...

    Elio De Capitani

    Regista, attore, autore, ha legato il suo nome a quello del Teatro dell’Elfo di Milano entrandone a far parte non ancora ventenne nel 1973. Nei primi dieci anni di storia dell’Elfo è stato protagonista in oltre una dozzina di spettacoli diretti da Gabriele Salvatores. È del 1982 la...

    Alessandro Gassman

    Attore e regista. È attualmente direttore del Teatro Stabile del Veneto. Comincia a lavorare in teatro nel 1982, in coppia con il padre, prima ne I misteri di Pietroburgo di Dostoevskij e nel 1984 in Affabulazione di Pasolini che diventa un successo internazionale. Recita in...

    Fabrizio Gifuni

    Rivelazione europea al Festival di Berlino nel 2002, è uno dei volti più affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico. Conosciuto dal grande pubblico per il film La meglio gioventù (per il quale ottiene il Nastro d’Argento della critica italiana) ha preso parte a...

    Claudio Longhi

    È attualmente Professore associato confermato in Discipline dello Spettacolo presso l’Università IUAV di Venezia. Ha curato importanti pubblicazioni di argomento teatrale. Al lavoro di ricerca affianca l’impegno teatrale attivo lavorando non solo in qualità di assistente per Pier...

    Fausto Paradivino

    Autore, attore e regista. Nel 1998 vince il suo primo premio alla terza Rassegna della Drammaturgia Emergente con Gabriele scritto insieme a Giampiero Rappa. Nel 1999 si aggiudica il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” per Due fratelli e il premio Ubu come...

    Isabella Ragonese

    Attrice e autrice teatrale, nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo e Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti emergenti; tra gli...

    Commissione di selezione

     

    La Giuria si avvale della collaborazione di una Commissione di selezione preliminare, i cui membri sono scelti dal presidente e dai singoli giurati. Sette i componenti della commissione: Maria Grazia Calandrone, Vera Cantoni, Franco Clavari, Francesco Feletti, Iris Fusetti,...

La storia del Premio, dalla scoperta di Italo Calvino a oggi

Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.

 

La scoperta di Italo Calvino

La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno; il giovane Calvino ebbe a Riccione il primo riconoscimento del suo percorso di scrittore. L’anno successivo la sezione scrittori venne eliminata e il Premio Riccione si caratterizzò definitivamente come concorso rivolto agli scrittori di teatro. Nelle giurie successive intervennero studiosi e critici di fama: tra i giurati del primo quindicennio si trovano i nomi di Vito Pandolfi, Massimo Bontempelli, Ivo Chiesa, Ezio Raimondi. Divennero compagni di viaggio del Premio anche Luigi Squarzina, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Ferruccio Masini, Edoardo Sanguineti e altri. Altrettanto importanti gli autori premiati: Enzo Biagi, Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Renzo Rosso, Sergio Liberovici, Gregorio Scalise, Masolino D’Amico.

 

Da Franco Quadri agli ultimi anni

Nel 1982 il comitato promotore del “nuovo” Premio Riccione incaricò Franco Quadri, intellettuale e uomo di teatro lontano dalle convenzioni del teatro di prosa “tradizionale”, per avvalersi di un autorevole e innovativo contributo alla rifondazione del premio. Franco Quadri assunse la direzione artistica del Premio dal 1983 al 1991; dal 1995 al 2007 ha tenuto la presidenza della Giuria. Nel lungo ciclo segnato dalla collaborazione con Franco Quadri l’apertura al nuovo e la sua capacità di intercettare, valorizzare e portare in scena le voci innovative ed “eccentriche” del teatro contemporaneo hanno dato frutti straordinari. Negli anni, inoltre, il Premio Riccione ha promosso i testi premiati e segnalati presso i maggiori teatri e compagnie italiane, seguendo il loro passaggio dalla pagina alla scena grazie a uno specifico premio di produzione.

 

Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e  hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]

 

 

Il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli
Il Tondelli è dal 1999 il Premio Riccione under-30: Fausto Paravidino, Davide Enia, Letizia Russo, Stefano Massini e Mimmo Borrelli sono autori scoperti dal Premio Tondelli, prima del loro successo sulle scene nazionali. L’importante rassegna organizzata dalla Biennale Teatro di Venezia nel 2004 era costituita quasi interamente di giovani autori scoperti dal Premio Riccione o dal Premio Tondelli. Tutti i vincitori sono stati messi in scena da importanti teatri e festival italiani. Fondamentale anche la promozione all’estero dei vincitori del Tondelli, come nel caso di Fausto Paravidino (vincitore 1999) che, tra il 2000 e il 2002, grazie alla mediazione di Riccione Teatro, ha ricevuto committenze dai due maggiori teatri londinesi, il Royal Court e il National Theatre.

 

 

La 51ª edizione: gli ultimi premiati

Nella 51ª edizione, svoltasi nel 2011, la Giuria, presieduta da Umberto Orsini, ha assegnato il Premio Riccione per il Teatro a Michele Santeramo, per Il guaritore: "un testo teatrale, che non rinuncia mai all‟efficacia scenica di quello che rappresenta... un gioco teatrale, un gioco antico, fatto di sketch, di porte che si aprono e che si chiudono, di battibecchi bassi e di monologhi alti, e un gioco contemporaneo, che ci attira offrendoci la riconosciblità delle situazioni teatrali e ci piomba in un mondo che è il nostro, un mondo senza certezze, un mondo liquido, dove per orizzontarsi non servono più le idee, né quelle vecchie né quelle nuove, ma dove gli esseri umani – con tutti i loro difetti – non smettono mai di aggrapparsi alla speranza che sia il confronto con un altro essere umano a salvarli".

Il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" per un giovane autore sotto i trent’anni è stato invece attribuito a Lorenzo Piccolo con il testo La casa di carta. A Roberto Scarpetti, per Viva l’Italia. Le morti Fausto e Iaio, segnalazione speciale in memoria di Franco Quadri.

  

Tutti i vincitori del Premio Riccione:

Un portale per il teatro

17-02-2012

Nasce "Archivi Teatrali in Rete", il primo portale dedicato alla valorizzazione del patrimonio bibliografico e multimediale dei più importanti archivi teatrali italiani.

Michele Santeramo vince il 51° Premio Riccione

19-09-2011

Sabato 17 settembre al Grand Hotel di RIccione, Michele Santeramo è stato proclamato vincitore del 51° Premio Riccione per il Teatro, con il testo Il guaritore.

 

Il 9° Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli", per il miglior autore under-30, è invece stato assegnato a Lorenzo Piccolo per La casa di carta.

 

Una presentazione dei quattro finalisti del Tondelli

13-09-2011

La biografie di Davide Carnevali, Dario Merlini, Luca Micheletti e Lorenzo Piccolo, finalisti della sezione under-30 del Premio Riccione.

 

Premio Riccione 2011, la serata finale
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Il tributo a Tondelli
Ultimi vincitori e premiazione
I finalisti del Premio 2011
I giurati del Premio 2011
Doppio omaggio a Tondelli e Pesaresi
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Torna il Premio Riccione
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I vincitori del 2009
1947, la prima edizione
Fo, De Filippo, Biagi e gli altri
Tondelli e Riccione

Appuntamento a settembre 2012 con la 21ª edizione del Riccione TTV Festival

09-08-2011

Oltre allo storico Premio Riccione dedicato alla drammaturgia contemporanea, l'associazione Riccione Teatro propone da venticinque anni il Riccione TTV Festival (Teatro Televisione Video), festival biennale che mette a fuoco gli intrecci tra arti sceniche e media. La 21ª edizione della manifestazione è in programma nel settembre del 2012.

 

Riccione TTV Festival, 20ª edizione | 11-13 giugno 2010

22-06-2011

Un'edizione dedicata a Pina Bausch

Dance, dance otherwise we are lost

 

«Signore e signori, vorrei cominciare con una storia. Una volta, in Grecia, sono andata a visitare alcune famiglie di zingari. Ci siamo seduti insieme e abbiamo parlato; ad un certo punto tutti hanno cominciato a ballare ed io dovevo partecipare. Avevo una gran paura e la sensazione di non essere in grado. Allora è venuta da me una ragazzina, forse sui dodici anni, e mi ha pregato ripetutamente di danzare assieme a loro. Diceva: “Dance, dance, otherwise we are lost.” Balla, balla, altrimenti siamo perduti.»


Con queste parole, nel 1999, Pina Bausch ha inaugurato una sua celebre lezione dottorale all'Università di Bologna. Con queste parole ha preso il via anche la ventesima edizione del TTV Festival, che nel 2010 ha reso omaggio alla grande coreografa tedesca. Lo ha fatto attraverso diverse tipologie di linguaggio (letterario, teatrale e televisivo), partendo da un'impronta classica fino ad arrivare a modelli più sperimentali. Spazio quindi all'esperienza del teatrodanza di Wuppertal, con un'ampia serie di incontri e proiezioni, accanto a numerosi altri eventi, tra video, parola e teatro. Tra gli ospiti: Pippo Delbono, Dan Fante, Cristiano Godano, Fulvio Abbate, Enrico Vaime.

A Marco Paolini è assegnato il 5° Premio Riccione per la televisione
Il programma completo della manifestazione

    Storia Riccione TTV Festival

     

    Nato nel 1985 e dal 2000 divenuto appuntamento biennale, il TTV è un festival dedicato al rapporto tra le arti e le nuove tecnologie, promosso da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione. Ideato e curato dal Premio Riccione per il Teatro, il TTV si articola in incontri, spettacoli e proiezioni. Capace di coinvolgere comunità, grandi nomi della cultura, della musica, del teatro, della letteratura e della televisione, si propone come punto di riferimento per la riflessione sui linguaggi della contemporaneità.

    Dal 2002 durante la manifestazione viene conferito il Premio Riccione TTV per la Televisione, riconoscimento assegnato a un programma televisivo capace di distinguersi per l’originalità del suo rapporto con lo spettacolo e il teatro. Nel 2002 il Premio è stato consegnato a Piero Chiambretti per la trasmissione Chiambretti c'è, nel 2004 ad Antonio Albanese per Non c’è problema, nel 2006 a Serena Dandini per Parla con me, nel 2008 a Daniele Luttazzi per Decameron. L'ultimo Premio Riccione TTV per la Televisione è stato assegnato nel 2010 a Marco Paolini "per aver attuato un inedito crocevia tra teatro e televisione attraverso le dirette tv La macchina del capo. Racconto di Capodanno (La7, 1° gennaio 2009) e Miserabili. Io e Margaret Thatcher (9 novembre 2009)".

     

Sabato 5 maggio, Christian Fennesz live

28-04-2012

TTV-ARMONICA audiovisualexhibit

 

Riccione, Cinepalace

Sabato 5 maggio, ore 22

 

CHRISTIAN FENNESZ live

BERLINO. Sinfonia di una grande città

 

Christian Fennesz è fra i più ironici e complessi autori del panorama musicale...

Domenica 6 maggio, il film dei Sigur Rós

28-04-2012

TTV-ARMONICA audiovisualexhibit

 

Riccione, Cinepalace

Domenica 6 maggio, ore 17

 

SIGUR RÓS. HEIMA
film-documentario, regia di Dean DeBlois
Islanda, 2007, 97’

 

Heima (Homeland), per la regia di Dean...

L'Inferno di Dante in un colossal d'epoca

28-04-2012

TTV-ARMONICA audiovisualexhibit

Riccione, Cinepalace
Domenica 6 maggio, ore 20.30

 

INFERNO
regia di F. Bertolini, G. de Liguoro, A. Padovan
Italia, 1911, 45’
sonorizzazione a cura di Giacomo Mercuriali e Riccardo Buck

...

I Chemical Brothers in dolby surround

28-04-2012

TTV-ARMONICA audiovisualexhibit

Riccione, Cinepalace
Domenica 6 maggio, ore 22


THE CHEMICAL BROTHERS
DON'T THINK
film-concerto, regia di Adam Smith
Gran Bretagna, 2011, 100’

 

Apri gli occhi, ti trovi a metà...

Armonica, il 5 e il 6 maggio a Riccione

26-04-2012

Il 5 e 6 maggio, Riccione TTV Festival presenta ARMONICA audiovisualexhibit, appuntamento dedicato all’interazione tra musica, video e media. La manifestazione prevede sonorizzazioni live di film, dj set e proiezioni di video documentari...

TTV Festival 2010

TTV Festival 2008

TTV Festival 2004

Armonica, il 5 e il 6 maggio a Riccione

Riccione Teatro/TTV Festival organizza ARMONICA, contest-festival dedicato all’interazione tra musica, video e media.

 

Tra gli ospiti Christian Fennesz, musicista e compositore internazionale che presenta la sonorizzazione di un capolavoro del cinema muto: Berlino. Sinfonia di una grande città.
(Cinepalace - 5 maggio, ore 22)

 

Nel programma della manifestazione dj set, sonorizzazioni e i film di due gruppi musicali tra i più importanti degli ultimi decenni, Sigur Rós e Chemical Brothers

 

Il programma completo
Gli artisti di Armonica

 

Berlino. Sinfonia di una grande città

Per la prima edizione del TTV-ARMONICA audiovisualexhibit, il Cinepalace Riccione ospita uno dei protagonisti della scena musicale internazionale. Sabato 6 maggio alle ore 22, Christian Fennesz propone una sonorizzazione live del capolavoro del cinema muto, Berlino.Sinfonia di una grande città (1927).

 

La scheda dell'evento

Le proiezioni di domenica 6 maggio

Per la seconda giornata del TTV-ARMONICA audiovisualexhibit, al CInepalace di Riccione, tre appuntamenti in cui la musica incontra il grande cinema.

 

Ore 17. "Heima"

film-documentario dei Sigur Rós

regia di Dean DeBlois

Link: info

 

Ore 20.30. "L'Inferno"

Un grande classico del cinema muto, con sonorizzazione live di Giacomo Mercuriali e Riccardo Buck

Link: info

 

Ore 22. "Don't Think"

film-concerto dei Chemical Brothers

regia di Adam Smith

Link: info

 

Elio De Capitani

Regista, attore, autore, ha legato il suo nome a quello del Teatro dell’Elfo di Milano entrandone a far parte non ancora ventenne nel 1973. Nei primi dieci anni di storia dell’Elfo è stato protagonista in oltre una dozzina di spettacoli diretti da Gabriele Salvatores. È del 1982 la sua prima regia con Nemico di classe di Nigel Williams che scuote la scena italiana di allora. Allo spettacolo partecipa un gruppo di giovanissimi attori messi insieme dopo un anno di provini: tra questi Paolo Rossi, Claudio Bisio e Antonio Catania, il nucleo dei futuri “comedians”. Nel 1983, l’Elfo nomina De Capitani regista stabile del teatro. Ha inizio il lungo rapporto con Ferdinando Bruni, Ida Marinelli e Cristina Crippa, protagonisti di tutti i successivi lavori di De Capitani all’Elfo, assieme agli altri attori del nucleo storico, Corinna Agustoni e Luca Toracca. La nuova direzione del teatro rivoluziona stile e repertorio, inaugurando una linea di estrema attenzione alla drammaturgia contemporanea. Vince numerosi premi teatrali. Non vanno dimenticati infine gli impegni extra-teatrali: è stato il memorabile Caimano nel film di Nanni Moretti e in Apnea di Roberto Dordit ha vestito i panni di un industriale del Nord-est.

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