Lunedì 20 maggio si è chiuso il bando del 52° Premio Riccione per il Teatro. I testi inviati saranno valutati da una giuria composta da Umberto Orsini, Sonia Bergamasco, Elio De Capitani, Alessandro Gassmann, Fabrizio Gifuni, Claudio Longhi, Fausto Paravidino, Isabella Ragonese ed Emanuele Trevi. I vincitori saranno proclamati domenica 3 novembre.
Emanuele Trevi
Critico letterario e scrittore, è autore di saggi e curatore di classici, da Cavalcanti a Dante, da Perrault a Collodi. Ha collaborato con Lucio Felici all’edizione delle prose di Giacomo Leopardi e introdotto le opere di numerosi autori italiani (Scipio Slataper, Emilio Salgari, Edmondo De Amicis, Goffredo Parise, Giorgio Manganelli, Giosetta Fioroni, Gabriella Sica…) e stranieri (Alexandre Dumas, Ferenc Molnár, Milan Kundera, John Fante, Henri Michaux, Viktor Šklovskij...). Tra i suoi saggi, Istruzioni per l’uso del lupo (Castelvecchi 1994) e Letteratura e libertà (con Raffaele La Capria, Fandango 2009). Ha esordito come autore di narrativa con I cani del nulla (Einaudi 2003), e ha poi pubblicato per la collana Contromano di Laterza Senza verso (2005) e L’onda del porto (2005). Dopo Il libro della gioia perpetua (Rizzoli, 2010), è arrivato secondo al Premio Strega 2012 con Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie). Collabora con il Corriere della Sera e il manifesto, ed è conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3.











Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.
Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]
La 51ª edizione: gli ultimi premiati




9-10-11 novembre 2012









