Riccione Teatro ha organizzato un incontro per ricordare la vittoria di Italo Calvino al Premio Riccione 1947 e mostrare al pubblico gli archivi del Premio. Un'occasione per scoprire i dattiloscritti del Sentiero dei nidi di ragno e i carteggi di Luzi, Piovene, Zavattini, Vittorini, Alvaro, Bilenchi e Aleramo. L'evento | Video-intervista a Fabio Bruschi | Il contributo critico di Davide Brullo
Fausto Paradivino
Autore, attore e regista. Nel 1998 vince il suo primo premio alla terza Rassegna della Drammaturgia Emergente con Gabriele scritto insieme a Giampiero Rappa. Nel 1999 si aggiudica il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” per Due fratelli e il premio Ubu come migliore novità italiana nel 2001. Per il cinema recita in La via degli angeli di Pupi Avati, Vuoti a perdere di Massimo Costa, Il partigiano Johnny di Guido Chiesa, Signorina Effe di Wilma Labate e Amore che vieni, amore che vai di Daniele Costantini. Per la Rai scrive la sceneggiatura della fiction Caro domani, diretta da Mariantonia Avati. Nel 2001 scrive Noccioline. Peanuts, messo in scena da Valerio Binasco nel 2007 e rappresentato in Inghilterra e in Germania, Genova 01 e Natura morta in un fosso, testo che gli fa vincere il Premio Gassman 2004. Scrive, dirige e interpreta il film Texas, presentato al Festival di Venezia 2005. Recita inoltre in due importanti fiction per Sky: nel 2008 in Romanzo Criminale e nel 2009 in Moana. Sempre nel 2009, porta in scena La malattia della famiglia M, di recente rappresentato a Taiwan.











Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.
Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]
La 51ª edizione: gli ultimi premiati




9-10-11 novembre 2012










