Premio Riccione per il Teatro 2013: il bando di concorso

01-03-2013

È online il bando del 52° Premio Riccione per il Teatro, attribuito all'autore di un’opera originale in lingua italiana o in dialetto, mai rappresentata in pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Il concorso assegna anche il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” al miglior autore under-30.

    Simone Bruscia

    Direttore del Premio Riccione per il Teatro

    Nominato dal Consiglio di amministrazione in data 27 gennaio 2014.

     

    Nato a Rimini, il 3 novembre 1977, è laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università “La Sapienza” di...

    Umberto Orsini

    Presidente di Giuria

    Debutta nel 1957 diretto da Giorgio De Lullo nel Diario di Anna Frank di Goodrich e Hackett. Nel 1961 la prima grande prova d’attore ne L’Arialda di Testori con la regia di Luchino Visconti. Negli anni Sessanta si divide...

    Sonia Bergamasco

    Attrice e musicista. Concentra i suoi interessi sulla scrittura vocale per attrice-cantante nel repertorio novecentesco e contemporaneo, e stabilisce rapporti di collaborazione con alcuni importanti compositori e musicisti sviluppando una scrittura originale per il teatro musicale, di cui si fa...

    Elio De Capitani

    Regista, attore, autore, ha legato il suo nome a quello del Teatro dell’Elfo di Milano entrandone a far parte non ancora ventenne nel 1973. Nei primi dieci anni di storia dell’Elfo è stato protagonista in oltre una dozzina di spettacoli diretti da Gabriele Salvatores. È del 1982 la...

    Alessandro Gassman

    Attore e regista. È attualmente direttore del Teatro Stabile del Veneto. Comincia a lavorare in teatro nel 1982, in coppia con il padre, prima ne I misteri di Pietroburgo di Dostoevskij e nel 1984 in Affabulazione di Pasolini che diventa un successo internazionale. Recita in...

    Fabrizio Gifuni

    Rivelazione europea al Festival di Berlino nel 2002, è uno dei volti più affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico. Affermatosi con il film La meglio gioventù (per il quale ha ottenuto il Nastro d’Argento della critica italiana), ha preso parte a circa trenta...

    Claudio Longhi

    Nato a Bologna nel 1966, è professore associato confermato in Discipline dello Spettacolo presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Nel 1996 ha pubblicato l’edizione critica di Orlando furioso. Un travestimento ariostesco di Edoardo Sanguineti, e tra il...

    Fausto Paradivino

    Autore, attore e regista. Nel 1998 vince il suo primo premio alla terza Rassegna della Drammaturgia Emergente con Gabriele scritto insieme a Giampiero Rappa. Nel 1999 si aggiudica il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” per Due fratelli e il premio Ubu come...

    Isabella Ragonese

    Attrice e autrice teatrale, nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo e Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti emergenti; tra gli...

    Emanuele Trevi

    Critico letterario e scrittore, è autore di saggi e curatore di classici, da Cavalcanti a Dante, da Perrault a Collodi. Ha collaborato con Lucio Felici all’edizione delle prose di Giacomo Leopardi e introdotto le opere di numerosi autori italiani (Scipio Slataper, Emilio...

    Commissione di selezione

    La Giuria si avvale della collaborazione di una Commissione di selezione preliminare, i cui membri sono scelti dal presidente e dai singoli giurati.

La storia del Premio, dalla scoperta di Italo Calvino a oggi

Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.

 

La scoperta di Italo Calvino

La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno; il giovane Calvino ebbe a Riccione il primo riconoscimento del suo percorso di scrittore. L’anno successivo la sezione scrittori venne eliminata e il Premio Riccione si caratterizzò definitivamente come concorso rivolto agli scrittori di teatro. Nelle giurie successive intervennero studiosi e critici di fama: tra i giurati del primo quindicennio si trovano i nomi di Vito Pandolfi, Massimo Bontempelli, Ivo Chiesa, Ezio Raimondi. Divennero compagni di viaggio del Premio anche Luigi Squarzina, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Ferruccio Masini, Edoardo Sanguineti e altri. Altrettanto importanti gli autori premiati: Enzo Biagi, Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Renzo Rosso, Sergio Liberovici, Gregorio Scalise, Masolino D’Amico.

 

Da Franco Quadri agli ultimi anni

Nel 1982 il comitato promotore del “nuovo” Premio Riccione incaricò Franco Quadri, intellettuale e uomo di teatro lontano dalle convenzioni del teatro di prosa “tradizionale”, per avvalersi di un autorevole e innovativo contributo alla rifondazione del premio. Franco Quadri assunse la direzione artistica del Premio dal 1983 al 1991; dal 1995 al 2007 ha tenuto la presidenza della Giuria. Nel lungo ciclo segnato dalla collaborazione con Franco Quadri l’apertura al nuovo e la sua capacità di intercettare, valorizzare e portare in scena le voci innovative ed “eccentriche” del teatro contemporaneo hanno dato frutti straordinari. Negli anni, inoltre, il Premio Riccione ha promosso i testi premiati e segnalati presso i maggiori teatri e compagnie italiane, seguendo il loro passaggio dalla pagina alla scena grazie a uno specifico premio di produzione.

 

Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e  hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]

 

Il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli
Il Tondelli è dal 1999 il Premio Riccione under-30: Fausto Paravidino, Davide Enia, Letizia Russo, Stefano Massini e Mimmo Borrelli sono autori scoperti dal Premio Tondelli, prima del loro successo sulle scene nazionali. L’importante rassegna organizzata dalla Biennale Teatro di Venezia nel 2004 era costituita quasi interamente di giovani autori scoperti dal Premio Riccione o dal Premio Tondelli. Tutti i vincitori sono stati messi in scena da importanti teatri e festival italiani. Fondamentale anche la promozione all’estero dei vincitori del Tondelli, come nel caso di Fausto Paravidino (vincitore 1999) che, tra il 2000 e il 2002, grazie alla mediazione di Riccione Teatro, ha ricevuto committenze dai due maggiori teatri londinesi, il Royal Court e il National Theatre.

 

La 52ª edizione: gli ultimi premiati

Nella 52ª edizione, svoltasi nel 2013, la Giuria, presieduta da Umberto Orsini, ha assegnato il Premio Riccione per il Teatro a Davide Carnevali, per Ritratto di donna araba che guarda il mare, testo “impastato di freddezza e sensualità, nutrito di un sentimento tragico del reale e percorso da un linguaggio dalla elegante e tersa geometria... Il raffinato e personalissimo sguardo dell’autore, che si serve di una visionarietà vivida e capace di dare consistenza teatrale alla narrazione, si posa sull’immedicabile distanza che ostacola ogni possibilità d’incontro tra esseri umani, per poi raggelarsi in un finale dalla apparente quiete, insieme funerea e rassicurante (Niente. Non è successo niente)”.

Il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" per un giovane autore sotto i trent’anni è stato invece attribuito a Emanuele Aldrovandi per Homicide House. A Maurizio Patella, per Loro, la menzione speciale in memoria di Franco Quadri. Segnalazioni anche per Giuseppe Tantillo (Best Friend) e Patrizia Zappa Mulas (Chiudi gli occhi).

  

Tutti i vincitori del Premio Riccione:

Il Guaritore su Rai 5

11-09-2014

Continuano i successi per i testi premiati dal Premio Riccione per il Teatro. Particolarmente fortunato si sta rivelando Il Guaritore, testo di Michele Santeramo che nel 2011 si è aggiudicato la 51a  edizione del Premio e che da allora sta continuando a girare i teatri di tutta Italia. Lo spettacolo, già trasmesso su Radio 3, debutta ora anche sugli schermi televisivi, sabato 13 settembre alle 21.15 su Rai 5.

 

«Homicide House» in prima nazionale

11-08-2014

Al Festival Castel dei Mondi di Andria debutta Homicide House, spettacolo tratto dal testo omonimo di Emanuele Aldrovandi che nel novembre 2013 si è aggiudicato il 10° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, riconoscimento assegnato dal 52° Premio Riccione per il Teatro al miglior testo di un autore under-30. Lo spettacolo, per la regia di Marco Maccieri con la collaborazione di Gabriele Vacis, sarà in scena martedì 26 agosto alle 21.30 e verrà preceduto, alle 18.30, da un incontro con lo stesso Emanuele Aldrovandi e con un altro storico vincitore de

Debutta «Loro», di e con Maurizio Patella

24-06-2014

Venerdì 27 giugno al Festival Il Giardino delle Esperidi, che si terrà tra i borghi, i sentieri e i boschi del Monte di Brianza, è di scena in prima assoluta Loro. Storia del più famoso rapimento alieno in Italia, di Maurizio Patella, menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione per il Teatro 2013. Lo spettacolo, di e con Maurizio Patella e con la collaborazione alla drammaturgia di Antonio Paolacci, è prodotto da Scarlattine Teatro e Kilowatt Festival. 

 

Loro non è una storia inventata

Due generazioni di scrittori a confronto
Edizione 2013: la premiazione
Franco Quadri al Premio Riccione
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La serata (video di Simone Felici)
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Backstage 2013: giurati al lavoro
Aspettando la premiazione
L’anteprima: Umberto Orsini
Edizione 2011: il video della serata
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Edizione 2011: la premiazione
2011: il tributo a Tondelli
Edizione 2009: i vincitori
1947, la prima edizione
Fo, De Filippo, Biagi e gli altri
Tondelli e Riccione

6-10 novembre 2014: 22ª edizione del Riccione TTV Festival

21-10-2014

Oltre allo storico Premio Riccione dedicato alla drammaturgia contemporanea, l’associazione Riccione Teatro propone da venticinque anni il Riccione TTV Festival (Teatro Televisione Video), festival biennale che mette a fuoco gli intrecci tra arti sceniche e media. La 22ª edizione della manifestazione è in programma dal 6 al 10 novembre 2014.

 

6-10 novembre 2014

Riccione TTV Festival, 22ª edizione / 6-10 novembre 2014

22-10-2014

Mario Martone e Peter Greenaway sono i due ospiti d’onore del 22° Riccione TTV Festival, che inaugura quest'annno la nuova rassegna Il cinema racconta il teatro. In programma anche due film in prima nazionale su Pina Bausch e il nuovo Padiglione TTV, cittadella delle arti nel cuore di Riccione.

 

Si svolgerà da giovedì 6 a lunedì 10 novembre la ventiduesima edizione del Riccione TTV Festival Performing arts on screen, storico appuntamento dedicato al rapporto tra arti sceniche, video e nuove tecnologie, nato nel 1985 da un’idea di Franco Quadri e dal 2000 diventato  biennale. Curato da Riccione Teatro e promosso da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione, il Riccione TTV Festival giunto alla ventiduesima edizione dedica la sua attenzione al rapporto tra il grande schermo e la scena e inaugura una sezione completamente nuova: Il cinema racconta il teatro, rassegna in programma al Cinepalace di Riccione, con anteprime, proiezioni aperte al pubblico e alle scuole e incontri con registi e autori.

 

Grandi protagonisti della manifestazione, frutto della sempre più stretta collaborazione tra Riccione Teatro e Istituzione Riccione per la Cultura, in collaborazione con Giometti Cinema e Cineteca di Bologna, sono due registi tra i più acclamati del panorama europeo e particolarmente attenti al rapporto tra cinema e teatro. Si apre giovedì 6 novembre (ore 21), con una serata dedicata a Mario Martone e al suo decennale lavoro di ricerca sull’opera di Giacomo Leopardi. Focus della serata è lo spettacolo teatrale Operette morali (premio Ubu 2011 per la regia), fortunato tentativo di portare sulla scena un capolavoro della letteratura italiana. Diretto dallo stesso Martone e montato da Jacopo Quadri, il documentario è la migliore testimonianza di un esperimento coraggioso, in cui alla straripante efficacia delle parole d’autore si affiancano le splendide scenografie di Mimmo Paladino e le musiche di Giorgio Battistelli. Per l’occasione il Riccione TTV Festival propone un incontro con Martone e proietta il documentario dello spettacolo. L’omaggio a Martone, storico compagno di viaggio del TTV, si completa venerdì 7 novembre (ore 10) con una proiezione-evento, aperta alle scuole, del film Il giovane favoloso, biopic leopardiano con un cast d’eccezione (Elio Germano, Michele Riondino, Massimo Popolizio e Isabella Ragonese, tra gli altri). Per favorire la massima partecipazione all’evento il film, recentemente presentato alla 71a Mostra del Cinema di Venezia, verrà proiettato in contemporanea in tutte le sale del Cinepalace, accompagnato da una conversazione con il regista.

 

A chiudere la rassegna e il festival, lunedì 10 novembre (Cinepalace, ore 21), è il regista gallese Peter Greenaway. Sperimentatore accanito, appassionato al tempo stesso di arte figurativa e tecnologie digitali, Greenaway da sempre considera il cinema come “una forma espressiva trasversale che attinge alle altre arti” e si distingue per una cifra stilistica che fonde narrazione, videoarte, pittura, musica e ancor più teatro. Il Riccione TTV Festival lo accoglie come ospite d’onore e propone il suo film più recente, Goltzius and the Pelican Company, un’opera letteralmente colossale, ibrida nel linguaggio, che mescola sapientemente racconto, nuove tecnologie, cinema e teatro. Ad accompagnare a Riccione il grande regista, il quintetto Architorti (impegnato in una performance dal vivo) e Flavio Parenti, giovane promessa della scena e del cinema. Il tributo a Greenaway prevede anche una videoinstallazione a Villa Mussolini (Padiglione TTV, fino all’8 dicembre), con due perle rare della sua produzione, conservate proprio nei preziosi archivi di Riccione Teatro: M is for Man, Music, Mozart, omaggio a Mozart con musiche originali di Louis Andriessen e coreografie di Ben Craft; e Rosa, film-balletto ispirato a L’anno scorso a Marienbad di Alain Resnais, con Fumiyo Ikeda, Nordine Benchorf, coreografie originali di Anne Teresa De Keersmaeker e musiche di Béla Bartók.

 

 

CINEMA E TEATRO, DA ALAIN RESNAIS A PINA BAUSCH

 

Proprio Alain Resnais, maestro della Nouvelle Vague scomparso quest’anno, è il terzo grande protagonista della nuova rassegna Il cinema racconta il teatro, in programma al Cinepalace. Andrea Morini della Cineteca di Bologna presenta l’ultimo film di Resnais, Aimer, boire et chanter, tratto da una commedia di Alan Ayckbourn (domenica 9 novembre, ore 16). Ma la rassegna propone anche altri eventi inediti. Venerdì 7 novembre, i protagonisti sono la grande coreografa argentina María Fux e il talentuoso autore russo Ivan Vyrypaev. Alle 20:30, proiezione del film Dancing with Maria (presentato a Venezia come unica opera italiana in concorso alla Settimana della critica) e incontro con il regista Ivan Gergolet. A seguire, lo spettacolo di Teodoro Bonci del Bene Kislorod (Ossigeno), inedita azione scenica sulla proiezione del film omonimo di Vyrypaev, uno spettacolo che dialoga “in presa diretta” con le immagini in movimento: protagonisti sono un ragazzo di provincia e una ragazza di Mosca, interpretati da Aleksej Filimonov e Karolina Gruszka (sullo schermo), e da Emanuele Valenti e Kristina Likhacheva (in scena).

 

Dal 2010 il Riccione TTV Festival propone una riflessione articolata e continua dedicata a Pina Bausch. Dopo il successo dei progetti passati, presentati in importanti manifestazioni italiane ed europee, quest’anno l’omaggio prosegue con la prima assoluta di Pina Bausch a Roma, documentario di Graziano Graziani e Ilaria Scarpa, prodotto da Riccione Teatro, sull’esperienza artistica e umana della coreografa tedesca nella capitale (Cinepalace, domenica 9, ore 21). A seguire, la prima nazionale di AHNEN ahnen, un film inedito e segreto ritrovato di recente da Rolf-Salomon, figlio della grande coreografa, negli archivi della Pina Bausch Foundation. Dedicato allo spettacolo teatrale Ahnen, diretto e montato dalla stessa Bausch, il film rivela nei dettagli il suo metodo di lavoro, dall’ideazione alla creazione fino alla messa in scena dell’opera. Vengono così rivelati il suo rapporto tutto particolare con i danzatori e un processo creativo sempre celato allo sguardo esterno: un’occasione unica per conoscere il lavoro di un’artista che ha cambiato i parametri di danza, teatro e arte in generale.

 

 

UNA VILLA PER LE ARTI: IL PADIGLIONE TTV

 

L’altra grande novità del #TTV22 coinvolge direttamente uno degli spazi storici più riconoscibili della città di Riccione, Villa Mussolini. Vero e proprio balcone in prima fila sul lungomare, oggi la villa è un centro culturale gestito dal Comune di Riccione e per un mese esatto, dall’8 novembre all’8 dicembre, si trasforma in Padiglione TTV, una casa delle arti: uno spazio ridisegnato per l’occasione da un allestimento originale di Antonio Rinaldi in cui installazioni, videoproiezioni e mostre scompaginano e reimpaginano le memorie del passato, proponendo un’inedita riflessione sull’arte, la storia, il territorio (inaugurazione 8 novembre, ore 18). Protagonista assoluta è la Riviera adriatica, con la mostra fotografica di Sabrina Ragucci Condominio Oltremare e la proiezione di Ricordi per moderni di Yuri Ancarani: da un lato 30 fotografie della Riviera immersa nel silenzio invernale, con le sue seconde case fuori stagione; dall’altro 13 video di uno dei più apprezzati videoartisti italiani sui cambiamenti vorticosi che hanno segnato il territorio romagnolo negli ultimi anni. In entrambi i casi, forte è la suggestione letteraria: se nel lavoro di Ancarani è chiara l’influenza tondelliana, il progetto di Sabrina Ragucci nasce dalla collaborazione con lo scrittore Giorgio Falco, insieme a cui ha pubblicato il romanzo per immagini Condominio Oltremare (L’orma editore). Sabato 8 novembre, lo stesso Falco e il critico Andrea Cortellessa ne discuteranno in un incontro aperto al pubblico insieme a Sabrina Ragucci e Yuri Ancarani.

 

Nei giorni del festival, il Padiglione TTV sarà animato da un ricco calendario di eventi. Tra le iniziative in programma sabato 8 novembre, un live set del cantautore Daniele Maggioli (ore 18:15), con la presentazione di Novalis: un’utopia urbana, nuovo progetto, a cavallo tra videoclip e documentario in collaborazione con il Liceo Artistico Statale “A. Volta - F. Fellini” Riccione. E alle 21:00, La gemella H, mise en espace di Carla Chiarelli dal fortunato romanzo di Giorgio Falco (finalista al Premio Campiello 2014). La notte di sabato 8, le stanze della Villa Mussolini saranno attraversate da una colonna sonora live affidata a due promesse del panorama nazionale, il cantautorato lieve e raffinato del giovanissimo Fabio Smeraldo, scoperto di recente ai Bootcamp di X-Factor, e il pop-rock deliziosamente retrò, malinconico e dirompente di IO e la TIGRE, duo al femminile formato da Aurora Ricci (voce e chitarra) e Barbara Suzzi (batteria). Domenica 9 novembre (ore 18) spazio invece alla danza, con Outwith, incontro e live performance con la danzatrice Paola Bianchi. Ad accompagnare l’intervento della coreografa, le parole di Laura Gemini, Raimondo Guarino e Paolo Ruffini, le immagini di Valentina Bianchi e la musica eseguita dal vivo di Fabio Barovero (Mau Mau, Banda Ionica).

 

L’immagine coordinata del Riccione TTV Festival 2014 #TTV22 è a cura di L’acciuga. Tutti gli incontri, gli spettacoli e le rassegne sono ad ingresso libero, tranne la proiezione de Il giovane favoloso di Mario Martone riservata alle scuole.

    Storia Riccione TTV Festival

    Nato nel 1985 e dal 2000 divenuto appuntamento biennale, il Riccione TTV Festival. Performing arts on screen è una manifestazione dedicata al rapporto tra le arti e le nuove tecnologie, promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione. Ideato e curato dal Premio Riccione per il Teatro, il TTV si articola in incontri, spettacoli e proiezioni. Capace di coinvolgere comunità, grandi nomi della cultura, della musica, del teatro, della letteratura e della televisione, si propone come punto di riferimento per la riflessione sui linguaggi della contemporaneità. La 21ª edizione, svoltasi dal 9 all'11 novembre 2012, ha dedicato un'attenzione particolare alla videodanza, con due focus su Merce Cunningham e Pina Bausch, e la partecipazione del grande ballerino tedesco Lutz Förster.

     

    Dal 2002 al 2010 la manifestazione ha inoltre conferito il Premio Riccione TTV per la Televisione, riconoscimento assegnato a un programma televisivo capace di distinguersi per l’originalità del suo rapporto con lo spettacolo e il teatro. Nel 2002 il Premio è stato consegnato a Piero Chiambretti per la trasmissione Chiambretti c'è, nel 2004 ad Antonio Albanese per Non c’è problema, nel 2006 a Serena Dandini per Parla con me, nel 2008 a Daniele Luttazzi per Decameron. L'ultimo Premio Riccione TTV per la Televisione è stato assegnato nel 2010 a Marco Paolini "per aver attuato un inedito crocevia tra teatro e televisione attraverso le dirette tv La macchina del capo. Racconto di Capodanno (La7, 1° gennaio 2009) e Miserabili. Io e Margaret Thatcher (9 novembre 2009)".

     

6-10 novembre: torna il TTV

22-10-2014

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archivINmovimento: il futuro degli archivi di danza

11-06-2014

“Come condividere, promuovere e rendere fruibili gli archivi coreutici oggi?” È questo il tema di archivINmovimento, convegno in programma venerdì 13 giugno alle ore 15, presso l’Opicio Romaeuropa di Roma (via dei Magazzini Generali 20...

Riccione Teatro si rinnova

07-05-2014

Riccione Teatro si rinnova e nomina un nuovo Consiglio d’amministrazione e un nuovo presidente. A ridare slancio all’associazione culturale che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” e il Riccione TTV Festival, è...

Riccione TTV Festival, 21ª edizione

13-11-2012

Si è conclusa con uno straordinario riscontro di pubblico e di critica la 21ª edizione del Riccione TTV Festival – Performing Arts on screen, storico appuntamento dedicato al rapporto tra arti e nuove tecnologie, che si è svolta da venerdì 9 a domenica 11 novembre. Take a walk on...

Merce e Pina: le parole di Leonetta Bentivoglio

13-11-2012

Oltre allo storico Premio Riccione dedicato alla drammaturgia contemporanea, l'associazione Riccione Teatro propone da venticinque anni il Riccione TTV Festival, festival biennale che mette a fuoco gli intrecci tra arti sceniche e media. La 21ª edizione della manifestazione si è svolta...

TTV Festival 2014: il teaser

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TTV Festival 2012 - 9/11

TTV Festival 2012 - 10/11

TTV Festival 2012 - 11/11

TTV 2012 - Lutz Förster in solo

TTV 2012 - Album Riccione

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TTV 2012 - Music for Wilder Mann

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TTV Festival 2010

TTV Festival 2008

TTV Festival 2004

6-10 novembre: torna il TTV

Mario Martone e Peter Greenaway sono gli ospiti d’onore del 22° Riccione TTV Festival, che inaugura quest'annno la nuova rassegna Il cinema racconta il teatro. Tra le altre novità in programma: due film in prima nazionale su Pina Bausch, un omaggio ad Alain Resnais, e il nuovo Padiglione TTV, una cittadella delle arti nel cuore di Riccione. 

 

Il comunicato stampa | Il teaser

Isabella Ragonese

Attrice e autrice teatrale, nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo e Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti emergenti; tra gli altri, nel 1998 il primo premio del concorso nazionale INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico). Al cinema ha debuttato con Nuovomondo di Emanuele Crialese. È poi la protagonista del film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti, che le vale la candidatura al Nastro d'Argento alla migliore attrice protagonista. Nel 2008 al Festival “Teatro e colline” porta in scena con grande successo un'opera da lei scritta e interpretata, dal titolo Mamùr. Recita poi in Due vite per caso di Alessandro Aronadio, Oggi sposi di Luca Lucini e Dieci inverni di Valerio Mieli. Nel 2010, con il film La nostra vita di Daniele Luchetti vince il Nastro d'Argento come migliore attrice non protagonista. Nello stesso anno recita per la prima volta in una produzione televisiva, lavorando in uno dei film de Il commissario Montalbano, ed è inoltre madrina della 67esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove viene presentato il film Il primo incarico, di cui è protagonista. Da gennaio a maggio 2012 recita a teatro ne La commedia di Orlando per la regia di Emanuela Giordano, liberamente tratto dal romanzo Orlando di Virginia Woolf.

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