Lunedì 20 maggio si è chiuso il bando del 52° Premio Riccione per il Teatro. I testi inviati saranno valutati da una giuria composta da Umberto Orsini, Sonia Bergamasco, Elio De Capitani, Alessandro Gassmann, Fabrizio Gifuni, Claudio Longhi, Fausto Paravidino, Isabella Ragonese ed Emanuele Trevi. I vincitori saranno proclamati domenica 3 novembre.
Simone Bruscia
Direttore del Premio Riccione per il Teatro
Nato a Rimini, il 3 novembre 1977, è laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università “La Sapienza” di Roma. Dalle conferenze ai reading, dagli spettacoli alle rassegne, dai concerti ai festival, la ricerca di Simone Bruscia esplora il terreno di confine tra le arti, con particolare attenzione agli sperimentalismi e ai fenomeni delle avanguardie artistiche.
Ideatore e promotore del Festival di Musica e Letteratura Assalti al Cuore, presiede l’omonima Associazione Culturale ed è impegnato, dal 2005, nella progettazione e nella realizzazione di eventi culturali. Assalti al Cuore è un’opera aperta, un progetto culturale permanente che opera tutto l’anno occupandosi principalmente di produzione e promozione artistica: alle esibizioni, agli spettacoli e alle performance vengono affiancati momenti di ricerca, di studio, spazi di incontro e di confronto, così da costruire un polo culturale dinamico, capace di catalizzare idee ed esperienze che fanno dell'innovazione espressiva il proprio ambito di azione. Dal 2009 Assalti al Cuore è parte del circuito di Festival of Festivals, la più importante rete italiana di festival.
Fitto il reticolo di collaborazioni e relazioni attivato in questi anni con gli enti, le istituzioni culturali, le organizzazioni, le biblioteche e i teatri del territorio. Grazie alla messa in opera di rassegne, percorsi e progetti originali come Addiction (2006), Approdi diacronici al femminile (2006-2008), Bookside (2007-2008), Dimora Landscape (2008-2009), Assalti al Cuore OFF (2008-2010) e alla cura artistica della ventesima edizione del Riccione TTV Festival (2010) ha attivato una rete di rapporti e relazioni con realtà e compagnie del teatro contemporaneo e di ricerca (Socìetas Raffaello Sanzio, Teatro Valdoca, l’arboreto di Mondaino). Tra gli ospiti che nel corso degli anni hanno preso parte ai progetti ideati e curati da Simone Bruscia figurano personaggi di spicco e di assoluto rilievo del panorama culturale e artistico nazionale e internazionale: poeti (Elio Pagliarani, Edoardo Sanguineti, Alda Merini, Mariangela Gualtieri), scrittori (Stefano Benni, Ermanno Cavazzoni, Vincenzo Cerami, Erri De Luca, Marco Lodoli, Enrico Vaime), artisti visivi (Claudio Ballestracci, Davide Reviati, Giacomo Spazio), musicisti italiani (Afterhours, Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Nada, Teho Teardo, Gianmaria Testa, Massimo Zamboni) e internazionali (Olafur Arnalds, Blixa Bargeld, Piers Faccini, Joan As Police Woman, John Parish, Tereza Salgueiro), attori (Elena Bucci, Valentina Cortese, Pippo Delbono, Fabio De Luigi, Elio Germano, Luigi Lo Cascio, Claudio Santamaria, Zbigniew Zamachowski).











Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.
Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]
La 51ª edizione: gli ultimi premiati




9-10-11 novembre 2012









