
Merce Cunningham
Danzatore e coreografo statunitense (Centralia, Washington, 1919 – New York 2009), dedica la vita intera alla danza, alla quale si avvicina appena dodicenne. All’apprendistato con la compagnia di Martha Graham segue l’incontro decisivo con il compositore John Cage, con il quale forma un sodalizio destinato a durare mezzo secolo e a segnare una svolta fondamentale nella storia dell'arte. L’unione con Cage lo porta a svincolarsi dai metodi formali della modern dance, abbandonando i ruoli per lui creati dalla Graham. Nasce così una nuova idea di danza, capace di imporsi come sostanza a sé dal suono e fondata sulla separazione tra gesto e musica. E nasce anche un nuovo movimento teatrale: l'happening. Numerosi gli artisti con cui Cunningham e Cage intrecciano i loro percorsi in questa esperienza, da Robert Rauschenberg a Andy Warhol, da Jasper Johns a Marcel Duchamp. Nel 1953 Cunningham inaugura la sua compagnia di danza con cui contribuisce alla formazione di numerosissimi danzatori e coreografi tra cui spiccano i nomi di Carolyn Brown, Paul Taylor, Trisha Brown, Lucinda Child e Karole Armitage.
Cosciente del potenziale artistico dei nuovi media, collabora con film-maker e video-artisti ed è il primo ad avvalersi delle tecnologie nella composizione coreografica con la creazione del software Life Forms. Insignito delle massime onorificenze, tra cui il Leone d'Oro alla carriera nel 1995, non ha mai smesso di realizzare progetti come ha dimostrato nel 2009 la sua ultima creazione ironicamente intitolata Nearly Ninety (Quasi Novanta). Nel 1996 il Riccione TTV Festival gli ha dedicato una monografia.