I profili dei cinque finalisti del Premio Riccione per il Teatro 2011
Saverio La Ruina si è diplomato come attore alla Scuola di teatro di Bologna, diretta da Alessandra Galante Garrone. Ha lavorato, tra gli altri, con Leo De Berardinis e Remondi & Caporossi ed è stato tra i giovani registi selezionati agli atelier di regia condotti da Eimuntas Nekrosius per La Biennale di Venezia nelle edizioni 1999 e 2000. Insieme a Dario De Luca, ha fondato a Castrovillari la compagnia Scena Verticale, con la quale ha vinto nel 2001 il Premio Giuseppe Bartolucci e nel 2002 il Premio della critica teatrale.
Nel 2006 ha debuttato al festival Bella Ciao di Roma con Dissonorata con il quale ha vinto due Premi Ubu 2007: “miglior attore” e “nuovo testo italiano”. È invece del 2009 il debutto, al Teatro India di Roma, di la Borto (Premio Ubu 2010 nella categoria “nuovo testo italiano” e nomination come “miglior attore). All’edizione 2011 del festival Face à face, il testo è stato presentato in forma di mise en espace al Théâtre de la Ville di Parigi, con il titolo La Vortement (traduzione francese della Maison Antoine Vitez, interpretazione di Valerie Dreville). La prossima tappa di la Borto sarà in ottobre all’International Festival Solo! di Mosca. Premio Hystrio alla drammaturgia 2010, già presentato in molti festival internazionali, nel mese di ottobre La Ruina parteciperà anche all’International Theatre Festival Mess di Sarajevo.
- In concorso con il testo Italianesi.
Vittorio Moroni (Sondrio 1971), regista e sceneggiatore, ha diretto tre lungometraggi: Tu devi essere il lupo, per cui ha avuto la nomination al David di Donatello per il miglior regista esordiente e ai Nastri d'argento nel 2006, girato a Sondrio e a Lisbona; Le ferie di Licu, girato tra Roma e il Bangladesh, per cui ha avuto la nomination ai Nastri d'argento 2007 come miglior documentario; Eva e Adamo (2009). Come sceneggiatore ha vinto per due volte il Premio Solinas, con Il sentiero del gatto (1998) e Una rivoluzione (2002); ha ricevuto nel 2009 la Borsa di studio per la storia 7 in condotta ed è risultato due volte finalista con L'intruso (2002) e Funambola (Senza guardare giù) (2010).
Nel 2010 ha scritto con Emanuele Crialese la sceneggiatura del film Terraferma (vincitore del premio speciale della giuria alla mostra del cinema di Venezia 2011) e sta lavorando alla sceneggiatura del film d’esordio alla regia di Alessandro Gassman, Roman e il suo cucciolo. Nel 2009 ha vinto il Premio di drammaturgia Siae-Agis-Eti con la piéce teatrale La terza vita, in scena nei teatri italiani dal 2011. Tra i cortometraggi realizzati prima dell'esordio, Eccesso di zelo (1997) ha vinto premi presso numerosi festival tra cui il Sacher d'argento e il Premio Universal che ha consentito a Moroni di seguire un master presso gli studios della Universal Pictures a Hollywood.
- In concorso con il testo Il grande mago.
Michele Santeramo (1974) è autore di numerosi testi teatrali. Tra gli altri, si ricordano: Il Barone dei porci; Konfine (selezione Enzimi 2003); Radio Bunker (tratto dal romanzo il Visconte dimezzato di Italo Calvino); Accadueò (premio Voci dell’anima 2004); Murgia (cartolina di un paesaggio lungo un quarto), spettacolo Generazione Scenario 2003; Sette contro Tebe; Vico Angelo Custode; Sacco e Vanzetti, loro malgrado (pubblicato per Editoria & Spettacolo).
Ha inoltre scritto e portato in scena Cirano dal Cyrano de Bergerac e, da Shakespeare, Il sogno degli artigiani. Tra i suoi ultimi lavori vanno ricordati il “film teatrale” Iupiter – come autore e attore – e Sequestro all’italiana, finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009. Il suo ultimo lavoro è Le Scarpe coprodotto da Fondazione Pontedera Teatro. Nel giugno 2011 ha fondato con Michele Sinisi la compagnia “teatro minimo”.
- In concorso con il testo Il guaritore.
Roberto Scarpetti (1971), diplomato in sceneggiatura al Centro sperimentale di cinematografia e laureato in Scienze politiche all’Università “La Sapienza” di Roma, nel 2010 ha vinto la menzione speciale al premio Franco Solinas con la sceneggiatura Braccia tese, scritta insieme a Tommaso Cammarano. Nello stesso anno, insieme al regista Rolando Colla, ha scritto la sceneggiatura di Giochi d’estate, film presentato alla 68ª Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia. È invece del 2009 la sceneggiatura del film attualmente in fase di pre-produzione Das Engelsgesicht, scritta con Chiara Laudani, Pierluigi Tarditi e Christian Lemmer, per la regia di Oliver Hirschbiegel.
Tra gli altri suoi lavori – oltre alla sceneggiatura di Mosche a Hollywood (film diretto da Fabio Segatori, 2005) – vanno ricordati i soggetti La mia isola (con Michela Giovinetti) e Dove non ho abitato (con Paolo Franchi, Mariolina Venezia e Chiara Laudani), entrambi assegnatari del fondo per lo sviluppo delle sceneggiature del Ministero dei beni culturali, sezione cinema. Ha inoltre scritto e diretto cinque cortometraggi, tra cui Strani Amori, nominato miglior corto ai Globi d’Oro 2008, e Con un po’ di pazienza, in concorso al Festival di Torino nel 2004. Con Annalisa Strano è autore del libro Commissario Montalbano: indagine su un successo (Editrice Zona 2004).
- In concorso con il testo Viva l’Italia. Le morti Fausto e Iaio.
Vitaliano Trevisan (1960) è autore dei libri: Un mondo meraviglioso, uno standard (1996); Trio senza pianoforte (1998); I quindicimila passi, un resoconto (2002, premio Campiello Francia 2008); Standards vol. 1 (2002); Shorts (2004, premio Chiara 2004); Wordstar(s) (2004); Il ponte (2007, premio Città di Fabriano 2008); Grotteschi e arabeschi (2009); Due monologhi (2009). Per il teatro:
• Giulietta, adattamento, 2004 (premio Hystrio);
• Il lavoro rende liberi, testo e drammaturgia, 2005;
• Oscillazioni, testo e regia, 2006;
• Note sui Sillabari, voce, testo e regia, 2007;
• 3 drammi brevi, testo e regia, 2008;
• Il Ponte, voce, testo e regia;
• La passeggiata, da Robert Walser, voce testo e regia, 2008;
• Madre con cuscino, voce, testo e regia, 2009;
• Campo Marzo 9 Ottobre, voce, testo e regia, 2009.
È inoltre stato sceneggiatore e attore nei film Primo amore (regia di Matteo Garrone, 2004) e Still life (Filippo Cipriano, 2005). Al cinema ha inoltre recitato in Riparo di Marco Simon Puccioni (2006, miglior film al Festival di Annecy 2007), Dall'altra parte del mare di Jean Sarto (2009) e Nel nome del male di Alex Infascelli (2009).
- In concorso con il testo: La Bancarotta o sia Mercante Fallito.