Premio Riccione per il Teatro 2013: il bando di concorso

01-03-2013

È online il bando del 52° Premio Riccione per il Teatro, attribuito all'autore di un’opera originale in lingua italiana o in dialetto, mai rappresentata in pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Il concorso assegna anche il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” al miglior autore under-30.

    Simone Bruscia

    Direttore del Premio Riccione per il Teatro

    Nominato dal Consiglio di amministrazione in data 27 gennaio 2014.

     

    Nato a Rimini, il 3 novembre 1977, è laureato in Letteratura Musica e Spettacolo all’Università “La Sapienza” di...

    Umberto Orsini

    Presidente di Giuria

    Debutta nel 1957 diretto da Giorgio De Lullo nel Diario di Anna Frank di Goodrich e Hackett. Nel 1961 la prima grande prova d’attore ne L’Arialda di Testori con la regia di Luchino Visconti. Negli anni Sessanta si divide...

    Sonia Bergamasco

    Attrice e musicista. Concentra i suoi interessi sulla scrittura vocale per attrice-cantante nel repertorio novecentesco e contemporaneo, e stabilisce rapporti di collaborazione con alcuni importanti compositori e musicisti sviluppando una scrittura originale per il teatro musicale, di cui si fa...

    Elio De Capitani

    Regista, attore, autore, ha legato il suo nome a quello del Teatro dell’Elfo di Milano entrandone a far parte non ancora ventenne nel 1973. Nei primi dieci anni di storia dell’Elfo è stato protagonista in oltre una dozzina di spettacoli diretti da Gabriele Salvatores. È del 1982 la...

    Alessandro Gassman

    Attore e regista. È attualmente direttore del Teatro Stabile del Veneto. Comincia a lavorare in teatro nel 1982, in coppia con il padre, prima ne I misteri di Pietroburgo di Dostoevskij e nel 1984 in Affabulazione di Pasolini che diventa un successo internazionale. Recita in...

    Fabrizio Gifuni

    Rivelazione europea al Festival di Berlino nel 2002, è uno dei volti più affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico. Affermatosi con il film La meglio gioventù (per il quale ha ottenuto il Nastro d’Argento della critica italiana), ha preso parte a circa trenta...

    Claudio Longhi

    Nato a Bologna nel 1966, è professore associato confermato in Discipline dello Spettacolo presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Nel 1996 ha pubblicato l’edizione critica di Orlando furioso. Un travestimento ariostesco di Edoardo Sanguineti, e tra il...

    Fausto Paradivino

    Autore, attore e regista. Nel 1998 vince il suo primo premio alla terza Rassegna della Drammaturgia Emergente con Gabriele scritto insieme a Giampiero Rappa. Nel 1999 si aggiudica il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” per Due fratelli e il premio Ubu come...

    Isabella Ragonese

    Attrice e autrice teatrale, nel 2000 consegue il diploma di recitazione presso la Scuola Teatès (direttore Michele Perriera). Ha scritto, diretto e interpretato diverse sue opere, come Che male vi fo e Bestino, risultando vincitrice di concorsi per artisti emergenti; tra gli...

    Emanuele Trevi

    Critico letterario e scrittore, è autore di saggi e curatore di classici, da Cavalcanti a Dante, da Perrault a Collodi. Ha collaborato con Lucio Felici all’edizione delle prose di Giacomo Leopardi e introdotto le opere di numerosi autori italiani (Scipio Slataper, Emilio...

    Commissione di selezione

    La Giuria si avvale della collaborazione di una Commissione di selezione preliminare, i cui membri sono scelti dal presidente e dai singoli giurati.

La storia del Premio, dalla scoperta di Italo Calvino a oggi

Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani. Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra. La prima edizione veniva inaugurata in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.

 

La scoperta di Italo Calvino

La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno; il giovane Calvino ebbe a Riccione il primo riconoscimento del suo percorso di scrittore. L’anno successivo la sezione scrittori venne eliminata e il Premio Riccione si caratterizzò definitivamente come concorso rivolto agli scrittori di teatro. Nelle giurie successive intervennero studiosi e critici di fama: tra i giurati del primo quindicennio si trovano i nomi di Vito Pandolfi, Massimo Bontempelli, Ivo Chiesa, Ezio Raimondi. Divennero compagni di viaggio del Premio anche Luigi Squarzina, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Ferruccio Masini, Edoardo Sanguineti e altri. Altrettanto importanti gli autori premiati: Enzo Biagi, Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Renzo Rosso, Sergio Liberovici, Gregorio Scalise, Masolino D’Amico.

 

Da Franco Quadri agli ultimi anni

Nel 1982 il comitato promotore del “nuovo” Premio Riccione incaricò Franco Quadri, intellettuale e uomo di teatro lontano dalle convenzioni del teatro di prosa “tradizionale”, per avvalersi di un autorevole e innovativo contributo alla rifondazione del premio. Franco Quadri assunse la direzione artistica del Premio dal 1983 al 1991; dal 1995 al 2007 ha tenuto la presidenza della Giuria. Nel lungo ciclo segnato dalla collaborazione con Franco Quadri l’apertura al nuovo e la sua capacità di intercettare, valorizzare e portare in scena le voci innovative ed “eccentriche” del teatro contemporaneo hanno dato frutti straordinari. Negli anni, inoltre, il Premio Riccione ha promosso i testi premiati e segnalati presso i maggiori teatri e compagnie italiane, seguendo il loro passaggio dalla pagina alla scena grazie a uno specifico premio di produzione.

 

Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e  hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli. [Nella foto: Pier Vittorio Tondelli e Franco Quadri, con Maroly Lettoli e Paolo Landi]

 

Il Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli
Il Tondelli è dal 1999 il Premio Riccione under-30: Fausto Paravidino, Davide Enia, Letizia Russo, Stefano Massini e Mimmo Borrelli sono autori scoperti dal Premio Tondelli, prima del loro successo sulle scene nazionali. L’importante rassegna organizzata dalla Biennale Teatro di Venezia nel 2004 era costituita quasi interamente di giovani autori scoperti dal Premio Riccione o dal Premio Tondelli. Tutti i vincitori sono stati messi in scena da importanti teatri e festival italiani. Fondamentale anche la promozione all’estero dei vincitori del Tondelli, come nel caso di Fausto Paravidino (vincitore 1999) che, tra il 2000 e il 2002, grazie alla mediazione di Riccione Teatro, ha ricevuto committenze dai due maggiori teatri londinesi, il Royal Court e il National Theatre.

 

La 52ª edizione: gli ultimi premiati

Nella 52ª edizione, svoltasi nel 2013, la Giuria, presieduta da Umberto Orsini, ha assegnato il Premio Riccione per il Teatro a Davide Carnevali, per Ritratto di donna araba che guarda il mare, testo “impastato di freddezza e sensualità, nutrito di un sentimento tragico del reale e percorso da un linguaggio dalla elegante e tersa geometria... Il raffinato e personalissimo sguardo dell’autore, che si serve di una visionarietà vivida e capace di dare consistenza teatrale alla narrazione, si posa sull’immedicabile distanza che ostacola ogni possibilità d’incontro tra esseri umani, per poi raggelarsi in un finale dalla apparente quiete, insieme funerea e rassicurante (Niente. Non è successo niente)”.

Il Premio Riccione "Pier Vittorio Tondelli" per un giovane autore sotto i trent’anni è stato invece attribuito a Emanuele Aldrovandi per Homicide House. A Maurizio Patella, per Loro, la menzione speciale in memoria di Franco Quadri. Segnalazioni anche per Giuseppe Tantillo (Best Friend) e Patrizia Zappa Mulas (Chiudi gli occhi).

  

Tutti i vincitori del Premio Riccione:

«Homicide House» in prima nazionale

12-08-2014

Al Festival Castel dei Mondi di Andria debutta Homicide House, spettacolo tratto dal testo omonimo di Emanuele Aldrovandi che nel novembre 2013 si è aggiudicato il 10° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, riconoscimento assegnato dal 52° Premio Riccione per il Teatro al miglior testo di un autore under-30. Lo spettacolo, per la regia di Marco Maccieri con la collaborazione di Gabriele Vacis, sarà in scena martedì 26 agosto alle 21.30 e verrà preceduto, alle 18.30, da un incontro con lo stesso Emanuele Aldrovandi e con un altro storico vincitore de

Debutta «Loro», di e con Maurizio Patella

24-06-2014

Venerdì 27 giugno al Festival Il Giardino delle Esperidi, che si terrà tra i borghi, i sentieri e i boschi del Monte di Brianza, è di scena in prima assoluta Loro. Storia del più famoso rapimento alieno in Italia, di Maurizio Patella, menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione per il Teatro 2013. Lo spettacolo, di e con Maurizio Patella e con la collaborazione alla drammaturgia di Antonio Paolacci, è prodotto da Scarlattine Teatro e Kilowatt Festival. 

 

Loro non è una storia inventata

Riccione Teatro si rinnova

07-05-2014

Riccione Teatro si rinnova e nomina un nuovo Consiglio d’amministrazione e un nuovo presidente. A ridare slancio all’associazione culturale che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” e il Riccione TTV Festival, è innanzi tutto una nuova forma statutaria.

Homicide House al Teatro Valle
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Edizione 2013: la premiazione
Franco Quadri al Premio Riccione
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La serata (video di Simone Felici)
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Backstage 2013: giurati al lavoro
Aspettando la premiazione
L’anteprima: Umberto Orsini
Edizione 2011: il video della serata
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Edizione 2011: la premiazione
2011: il tributo a Tondelli
Edizione 2009: i vincitori
1947, la prima edizione
Fo, De Filippo, Biagi e gli altri
Tondelli e Riccione

9-10-11 novembre 2012: 21ª edizione del Riccione TTV Festival

09-08-2011

Oltre allo storico Premio Riccione dedicato alla drammaturgia contemporanea, l'associazione Riccione Teatro propone da venticinque anni il Riccione TTV Festival (Teatro Televisione Video), festival biennale che mette a fuoco gli intrecci tra arti sceniche e media. La 21ª edizione della manifestazione è in programma dal 9 all'11 novembre 2012.

 

9-10-11 novembre 2012
Palazzo dei Congressi, Palazzo del Turismo, Cinepalace

Riccione TTV Festival. Performing arts on screen

Take a walk on the wild side

Riccione TTV Festival, 21ª edizione

01-11-2012

9-10-11 novembre 2012

Palazzo dei Congressi, Palazzo del Turismo, Cinepalace

 

Performing arts on screen. Take a walk on the wild side

video, visual, spettacoli, incontri

 

Ad aprire il Festival un concerto di Teho Teardo ispirato alle fotografie di Charles Fréger. Tra gli eventi in programma, due grandi focus su Merce Cunningham e Pina Bausch e un attesissimo live del danzatore tedesco Lutz Förster

 

gli eventi di venerdì 9 | sabato 10 | domenica 11

 

immagine coordinata: inèditart, Elisabetta Angeli

Venerdì 9 novembre: Teho Teardo inaugura il Festival

01-11-2012

Terrazza Riccione City Eye, Palazzo dei Congressi - Viale Virgilio, 17

ore 20.30

concerto, visual
TEHO TEARDO. MUSIC FOR WILDER MANN
chitarra baritona ed elettrica: Teho Teardo
violoncello: Martina Bertoni

immagini: Charles Fréger

link: le biografie di Teho Teardo, Martina Bertoni, Charles Fréger

 

Noto per le colonne sonore di film come DiazIl gioiellinoIl DivoL’amico di famigliaLa ragazza del lagoDenti e il recente La nave dolce, Teho Teardo si accosta questa volta a un nuovo tipo di immagini: le straordinarie fotografie di Charles Fréger dedicate alla figura del “Wilder Mann”, l’uomo selvaggio che incarna il nostro passato e i nostri istinti ancestrali mai del tutto sopiti. Dopo un meticoloso lavoro di ricerca, il fotografo francese ha ritratto quest’uomo dimenticato, coperto di pelli animali che lo trasformano di volta in volta in orso, cinghiale, mostro o diavolo, esseri capaci di turbare e sbalordire lo spettatore. Traendo ispirazione dalle immagini – proiettate durante il live – Teardo, accompagnato dal violoncello di Martina Bertoni, rimette in gioco la sua stessa ricerca musicale, quella contaminazione di strumenti della tradizione e sperimentazione elettronica che l’ha portato all’attenzione della critica internazionale. Senza nostalgia o retorica, uno dei più moderni compositori italiani ci riporta così a un passato perduto, risvegliandoci dal torpore contemporaneo grazie alla capacità evocativa della sua musica. Presentato in anteprima il 17 ottobre scorso, al Parco della Musica di Roma, il concerto rientra tra gli eventi in programma alla Biennale di Parigi 2013.


 

Terrazza Riccione City Eye, Palazzo dei Congressi - Viale Virgilio, 17

ore 22

vernissage, sliding-show

ALBUM RICCIONE
fotografie di Settimio Benedusi

un progetto a cura di Stefano Bellavista, con il contributo fotografico di Epimaco “Pico” Zangheri

partecipano: Settimio Benedusi, Stefano Bellavista, Simone Bruscia

lettura: Martina Colombari
musica: laptop mixing treatments By M.A.S. Collective (Andrea Arcangeli + Sandro Russo)
visual contest: Cocoricò Network, Luckyassembler
link: la biografia di Settimio Benedusi

 

Il 19 ottobre 1922, con regio decreto, veniva costituito il Comune di Riccione. Sono trascorsi 90 anni da allora, e la comunità ha definito i propri tratti, distinguendosi ed affermando la propria “unicità”. Celebrare tale ricorrenza ha significato per l’amministrazione comunale rendere tangibili i 90 anni di storia attraverso i volti che l’hanno vissuta, fermandone l’espressione in un libro. Nasce così Album Riccione, il progetto fotografico che coniuga le immagini del passato e quelle del presente, attraverso il recupero di ritratti storico–popolari della città e lo sguardo d’artista sulla Riccione di oggi. Il percorso illustrativo del progetto attinge in primo luogo al ricco patrimonio fotografico della comunità, fatto di scatti di famiglia, di collezioni di immagini storiche, di istantanee che ritraggono gli ospiti illustri e gli infiniti protagonisti della vita mondana riccionese, con i suoi galà, gli eventi culturali, le manifestazioni turistiche. L’archivio è, in particolare, quello di Epimaco “Pico” Zangheri, fotografo riccionese che dall’immediato dopoguerra ritrae scene e personaggi della città documentandone lo sviluppo e le trasformazioni. A rendere lo sguardo sull’oggi è, invece, il reportage che il grande fotografo italiano Settimio Benedusi ha prodotto attraverso lo shooting fotografico realizzato durante il periodo estivo nei luoghi che maggiormente rappresentano Riccione: dalla spiaggia a Viale Ceccarini, dagli spazi consacrati al divertimento al centro storico. Affiancato da Stefano Bellavista, ideatore e curatore del progetto, Benedusi ha ricercato situazioni irripetibili e dato vita ad una sorta di censimento fotografico dei soggetti sorpresi sui set. Il risultato dell’operazione è un dialogo tra volti: quelli della gente di Riccione e dei turisti, di ieri e di oggi. Riccione TTV Festival presenta il progetto con un originale sliding-show in Terrazza Riccione City Eye, una spettacolare anteprima con musica e visual a cura di Cocoricò Network e Luckyassembler. In apertura, l'affresco-pop che lo scrittore Pier Vittorio Tondelli ha dedicato a Riccione, letto da Martina Colombari.

Sabato 10 novembre: una giornata dedicata a Merce Cunningham

01-11-2012

Terrazza Riccione City Eye, Palazzo dei Congressi - Viale Virgilio, 17

ore 17

presentazione

MERCE CUNNINGHAM: SIDE ONE

a cura di Leonetta Bentivoglio
link: la biografia di Merce Cunningham | Leonetta Bentivoglio

 

proiezioni

MERCE CUNNINGHAM. A LIFETIME OF DANCE

regia: Charles Atlas

Usa/Fra/GB 2000, 90’

 

Dagli esordi nella Martha Graham Dance Company, al sodalizio indissolubile con John Cage, sino alla più recenti collaborazioni con artisti di diverse discipline, Merce Cunningham si è imposto come uno dei più radicali innovatori della danza contemporanea. Accompagnati dalle parole di Leonetta Bentivoglio e da una serie di importanti testimonianze video, ne ripercorriamo per una giornata l’intera evoluzione artistica. A inaugurare le proiezioni Merce Cunningham. A Lifetime of Dance, lungometraggio che ripercorre gli episodi principali della biografia artistica del coreografo statunitense. La prima parte del film segue in dettaglio la vita di Cunningham (1919-2009) dalla sua nascita a Centralia, nello Stato di Washington, fino ai primi importanti riconoscimenti degli anni Cinquanta. Grazie all'apporto di preziosi filmati d'archivio sono documentati oltre quaranta dei suoi lavori coreografici. Gli estratti sono spesso inframmezzati da commenti e ricordi di amici, familiari, colleghi e dello stesso Merce. Co-prodotto da ben diciassette canali televisivi internazionali, il lungometraggio ha vinto il Best Documentary Award al Dance Screen 2000 di Montecarlo.

 

a seguire

CRWDSPCR (crowdspacer)

regia: Elliot Caplan

coreografia: Merce Cunningham

musica: John King

postproduzione: Cocoricò, Riccione TTV Festival

Usa/Ita 1996, 55’

 

CRWDSPCR ritrae un anno di prove, e momenti di quotidianità, della Compagnia di Merce Cunningham. Le riprese seguono i ballerini nei corridoi, nelle hall, davanti agli ascensori, lungo le strade, in estate e in inverno. Il rumore dei loro passi e dei loro respiri accompagna lo spettatore in sala prove e dietro le quinte, lungo tutto il percorso di studio intrapreso dai ballerini. Un viaggio pieno di umanità, capace di avvicinarci alla danza di Cunningham, al suo lavoro di costruzione coreografica e alla sua poetica della casualità.

 

a seguire

BEACH BIRDS FOR CAMERA

regia: Elliot Caplan

coreografia: Merce Cunningham 

musica: John Cage

Usa 1993, 28’

 

Beach Birds, balletto portato in scena per la prima volta nel dicembre del 1991, è l’ultimo lavoro in comune di Cunningham e Cage: un omaggio allo scrittore James Joyce e a un suo progetto mai realizzato, un romanzo dal titolo Ocean. La versione cinematografica girata in 35 mm da Elliot Caplan è un adattamento originale. Alternando brani in bianco e nero e brani a colori, il regista combina riprese realizzate in diverse ambientazioni newyorchesi, dall’Industria Superstudio agli storici Kaufman Astoria Studios.
 

 

Terrazza Riccione City Eye, Palazzo dei Congressi - Viale Virgilio, 17

ore 21

presentazione

MERCE CUNNINGHAM SIDE TWO

a cura di Leonetta Bentivoglio

link: la biografia di Merce Cunningham | Leonetta Bentivoglio


proiezioni, prima assoluta italiana

MERCE CUNNINGHAM DANCE COMPANY. SPLIT SIDES

regia: Charles Atlas

coreografia: Merce Cunningham

musica: Radiohead e Sigur Rós

Usa 2009, 126’

 

Split Sides, rappresentato per la prima volta alla Brooklyn Academy of Music nel 2003, è uno dei più radicali progetti di Merce Cunningham. Quattrodici danzatori – sette maschi e sette femmine, diretti da Trevor Carsons – si esibiscono in una pièce divisa in due parti autonome, basate ciascuna sulla combinazione di più elementi selezionati in modo casuale tra una coppia di opzioni. Due varianti per la coreografia, la scenografia, i costumi e il disegno luci; doppia anche la musica, scritta per l’occasione dai gruppi musicali più influenti degli ultimi anni, Sigur Rós e Radiohead. È un lancio di dadi, riprodotto su uno schermo all’inizio dello spettacolo, a determinare di volta in volta le combinazioni da portare in scena tra le trentadue varianti possibili. Il video – diretto da uno degli storici collaboratori di Cunningham, con la supervisione dello stesso regista – è la testimonianza preziosa di un progetto rappresentato in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Australia, dall’Europa alla Corea del Sud.

 

a seguire

CUNNINGHAM ON CAMERA RETROSPECTIVE (VIDEO CLIPS 1964-1993)

Usa 1995, 37’

 

Cunningham on Camera racconta trent’anni di una fortunata carriera artistica. Coreografie create per il palcoscenico, e adattate per la ripresa, e coreografie create appositamente per la cinepresa si alternano in questo omaggio al pioneristico lavoro compiuto da Cunningham tra gli anni Sessanta e l’inizio degli anni Novanta. Un lungo periodo, in cui il coreografo americano regala alla videodanza quasi venti opere, tra cui Story (1964), Variation V (1966), Walkaround Time (1973), Merce by Merce by Paik (1978), Changing Steps (1989).

 

 

TTV OFF

Libreria la Feltrinelli Rimini - Largo Giulio Cesare, 4 (angolo Corso d'Augusto)
ore 18
presentazione
GLI ANNI PICCOLI (Guida Editori 2012)
di Enzo Moscato
partecipano: Enzo Moscato, Fabio Bruschi, Simone Bruscia

presentazione a cura di Fabio Bruschi
link: il testo introduttivo di Fabio Bruschi

Il teatro attraversa la storia del Premio Riccione e si trasforma in letteratura al Riccione TTV Festival. Grazie alla preziosa cura di due figure storiche del Premio, Fabio Bruschi e Maroly Lettoli, il Riccione TTV Festival ospita Enzo Moscato, capofila della nuova drammaturgia napoletana, tra i maggiori interpreti di un nuovo teatro di poesia. L’autore, regista e attore napoletano è tornato dopo più di vent’anni alla narrativa con Gli anni piccoli, tentativo sinuoso ed elusivo di autobiografia adolescenziale, che ha per protagonista un giovane Holden dei Quartieri Spagnoli. Il libro, ambientato in una Napoli bella e sfacciata, viene presentato alla libreria la Feltrinelli di Rimini. Moscato tornerà così nei luoghi che gli hanno dato notorietà nazionale. Il suo testo Pièce noire vinse infatti il Premio Riccione per il Teatro nel 1985, anno in cui nasceva anche il Riccione TTV Festival. Fu un’affermazione storica, ottenuta con un testo in lingua di dirompente modernità. Da allora le lingue teatrali miste al dialetto hanno segnato i decenni successivi del Premio e del teatro italiano, da Raffello Baldini a Mimmo Borrelli, che riconosce in Moscato il maestro di elezione.

Domenica 11 novembre: Lutz Förster e il Tanztheater di Pina Bausch

01-11-2012

Palazzo del Turismo

ore 17

incontro

a cura di Leonetta Bentivoglio

LUTZ FÖRSTER. PORTRAIT OF A DANCER                                      

partecipano: Leonetta Bentivoglio, Lutz Förster

link: la biografia di Lutz Förster | Pina BauschLeonetta Bentivoglio

 

proiezione
LUTZ FÖRSTER. RITRATTO DI UN DANZATORE
regia: Enno Hungerland
Germania 1993, 29’

 

“Quel tipo allampanato, con il naso lungo e una bella seconda posizione”: così Pina Bausch descrisse Lutz Förster, interprete destinato a diventare un punto di riferimento della danza internazionale, oggi direttore della prestigiosa Folkwang Universität di Essen. Il danzatore tedesco – attivo al Tanztheater Wuppertal sin dal 1975 e impegnato anche con Robert Wilson nelle produzioni dell’Hamburg State Opera e della Scala di Milano – è accolto al TTV con un omaggio speciale: la proiezione del documentario a lui dedicato da Enno Hungerland e una conferenza scenica a cura della giornalista e critica Leonetta Bentivoglio.

 

in apertura

solo performance

THE MAN I LOVE

musica: George e Ira Gershwin, Sophie Tucker

interprete: Lutz Förster

prima assoluta italiana

 

In prima assoluta italiana Lutz Förster ripropone dal vivo la sua straordinaria interpretazione di The Man I Love, passata alla storia della danza con lo spettacolo di Pina Bausch Nelken (1982). Vestito in un elegante abito scuro, il danzatore si dirigeva con passo circospetto verso un’abbagliante distesa di garofani, prima di immergersi in una straniante interpretazione mimico-gestuale della canzone di George e Ira Gershwin, resa celebre da Billie Holiday e proposta nella versione di Sophie Tucker. Quello di Förster era un profondo e toccante assolo, costruito soltanto con il linguaggio dei sordomuti. Un invito a parlare di sé anche facendo a meno delle parole, un invito che mantiene intatto tutto il suo valore anche a trent’anni di distanza.

 

 

Multiplex Cinepalace Riccione, Palazzo dei Congressi - Viale Virgilio, 19

ore 20.30

proiezione 3D

PINA 3D

regia: Wim Wenders          

Ger/Fra/Eng 2011, 100’

 

Il focus sul teatro-danza si completa con la proiezione di Pina 3D (2011), capolavoro con cui Wim Wenders e i ballerini del Tanztheater hanno ricordato Pina Bausch, scomparsa improvvisamente il 30 giugno 2009. Nato da un progetto condiviso tra il regista e la coreografa, Pina 3D mette in scena quattro grandi spettacoli (Le Sacre du Printemps, Kontakthof, Cafè Muller e Vollmond) alternando coreografie sul palcoscenico a scene esterne mozzafiato. Le riprese in tre dimensioni consentono allo spettatore di entrare nella fisicità degli artisti, cogliendone da vicino qualsiasi movimento.

 

evento in collaborazione con Giometti Cinema


Ingressi: tutti gli incontri, gli spettacoli e le proiezioni del Riccione TTV Festival sono a ingresso libero, a eccezione del film Pina 3D, ingresso 5 euro.

 

Info e prenotazioni

Riccione Teatro - Riccione TTV Festival

c/o Villa Lodi Fè, Viale delle Magnolie, 2

0541 694425 | 0541 695746

ttv@riccioneteatro.it

    Storia Riccione TTV Festival

    Nato nel 1985 e dal 2000 divenuto appuntamento biennale, il Riccione TTV Festival. Performing arts on screen è una manifestazione dedicata al rapporto tra le arti e le nuove tecnologie, promossa da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione. Ideato e curato dal Premio Riccione per il Teatro, il TTV si articola in incontri, spettacoli e proiezioni. Capace di coinvolgere comunità, grandi nomi della cultura, della musica, del teatro, della letteratura e della televisione, si propone come punto di riferimento per la riflessione sui linguaggi della contemporaneità. La 21ª edizione, svoltasi dal 9 all'11 novembre 2012, ha dedicato un'attenzione particolare alla videodanza, con due focus su Merce Cunningham e Pina Bausch, e la partecipazione del grande ballerino tedesco Lutz Förster.

     

    Dal 2002 al 2010 la manifestazione ha inoltre conferito il Premio Riccione TTV per la Televisione, riconoscimento assegnato a un programma televisivo capace di distinguersi per l’originalità del suo rapporto con lo spettacolo e il teatro. Nel 2002 il Premio è stato consegnato a Piero Chiambretti per la trasmissione Chiambretti c'è, nel 2004 ad Antonio Albanese per Non c’è problema, nel 2006 a Serena Dandini per Parla con me, nel 2008 a Daniele Luttazzi per Decameron. L'ultimo Premio Riccione TTV per la Televisione è stato assegnato nel 2010 a Marco Paolini "per aver attuato un inedito crocevia tra teatro e televisione attraverso le dirette tv La macchina del capo. Racconto di Capodanno (La7, 1° gennaio 2009) e Miserabili. Io e Margaret Thatcher (9 novembre 2009)".

     

archivINmovimento: il futuro degli archivi di danza

11-06-2014

“Come condividere, promuovere e rendere fruibili gli archivi coreutici oggi?” È questo il tema di archivINmovimento, convegno in programma venerdì 13 giugno alle ore 15, presso l’Opicio Romaeuropa di Roma (via dei Magazzini Generali 20...

Riccione Teatro si rinnova

07-05-2014

Riccione Teatro si rinnova e nomina un nuovo Consiglio d’amministrazione e un nuovo presidente. A ridare slancio all’associazione culturale che organizza lo storico Premio Riccione per il Teatro, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” e il Riccione TTV Festival, è...

Riccione TTV Festival, 21ª edizione

13-11-2012

Si è conclusa con uno straordinario riscontro di pubblico e di critica la 21ª edizione del Riccione TTV Festival – Performing Arts on screen, storico appuntamento dedicato al rapporto tra arti e nuove tecnologie, che si è svolta da venerdì 9 a domenica 11 novembre. Take a walk on...

Merce e Pina: le parole di Leonetta Bentivoglio

13-11-2012

Oltre allo storico Premio Riccione dedicato alla drammaturgia contemporanea, l'associazione Riccione Teatro propone da venticinque anni il Riccione TTV Festival, festival biennale che mette a fuoco gli intrecci tra arti sceniche e media. La 21ª edizione della manifestazione si è svolta...

Un omaggio video a Pina Bausch

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TTV Festival 2012 - 9/11

TTV Festival 2012 - 10/11

TTV Festival 2012 - 11/11

TTV 2012 - Lutz Förster in solo

TTV 2012 - Album Riccione

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TTV 2012 - Music for Wilder Mann

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TTV Festival 2010

TTV Festival 2008

TTV Festival 2004

«Homicide House» in prima nazionale

Martedì 26 agosto al Festival Castel dei Mondi di Andria è di scena in prima nazionale Homicide House, spettacolo tratto dal testo di Emanuele Aldrovandi vincitore del Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli" 2013. Nella stessa giornata l’autore sarà protagonista di un incontro pubblico con Antonio Tarantino.

 

La notizia | I premiati del 52° Premio Riccione

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Pina Bausch e il TTV

Video di L’acciuga studio, realizzato per il convegno archivINmovimento (Opificio Romaeuropa, 13 giugno 2014). Nell’occasione sono stati presentati il programma video-cinematografico dedicato a Pina Bausch dal Riccione TTV Festival e l’archivio multimediale della manifestazione. Info

 

Riccione TTV Festival, 21ª edizione

Si è conclusa con uno straordinario riscontro di pubblico e di critica la 21ª edizione del Riccione TTV Festival – Performing Arts on screen, storico appuntamento dedicato al rapporto tra arti e nuove tecnologie, che si è svolta da venerdì 9 a domenica 11 novembre. Take a walk on the wild side, questo il titolo di un’edizione originale che ha puntato l’attenzione sull’arte inquieta di oggi guardando ad alcuni grandi innovatori del passato recente come Merce Cunningham e Pina Bausch.

 

Dalla natura selvaggia dipende la sopravvivenza del mondo
 Henry David Thoureau, Camminare (T.C. Boyle, Il ragazzo selvaggio, Feltrinelli 2012)
 

Il TTV ha inaugurato con un contest sound and vision in Riccione City Eye, terrazza del Palazzo dei Congressi della città, in collaborazione con Cocoricò Network. Ad aprire il festival il concerto Music for Wilder Mann di Teho Teardo, viaggio sonoro ipnotico e lancinante tra le maschere e le figure primitive fotografate dal giovane artista francese Charles Fréger. A seguire il “selvaggio” TTV si è poi insinuato tra i volti, gli sguardi e i  ritratti riccionesi immortalati da Settimio Benedusi e Pico Zangheri, un live sliding-show di Album Riccione, originale progetto fotografico che mette a fuoco immagini e immaginario di Riccione, impreziosito al Riccione TTV Festival da una vera e propria perla evento unico: un racconto che descrive la sfavillante Riccione pop anni ottanta di Pier Vittorio Tondelli interpretato da una bravissima Martina Colombari. Tra gli ospiti intervenuti al gran galà del festival anche Rosangela Betti e Chico De Luigi che ha immortalato l’evento con suoi scatti originali.

 

Merce Cunningham, uno dei padri e dei più radicali innovatori della danza contemporanea, è stato il protagonista indiscusso della seconda giornata del Riccione TTV Festival con una retrospettiva di videodanza che ha ripercorso attraverso testimonianze e documenti unici l’intera evoluzione artistica del grande coreografo americano: partendo dal lunghissimo sodalizio con John Cage fino alla proiezione in anteprima assoluta per l’Italia dello spettacolo Split Sides (2003), concepito da Cunningham insieme a due band tra le più importanti degli ultimi anni, Radiohead e Sigur Rós. Da segnalare, sabato 10 novembre, anche il toccante incontro con il drammaturgo e scrittore Enzo Moscato che ha presentato il libro autobiografico Gli anni piccoli.

 

La manifestazione ha toccato il suo culmine domenica 11 novembre con la struggente  esibizione dal vivo di Lutz Förster, uno dei grandi protagonisti della danza contemporanea internazionale, che a trent’anni di distanza si è esibito per il pubblico di Riccione nel leggendario The Man I love, assolo tratto dallo spettacolo Nelken di Pina Bausch. Il tributo al grande danzatore e a Pina Bausch, seguito da un pubblico nutrito e appassionato, è stato arricchito da un incontro a cura della giornalista e critica Leonetta Bentivoglio, dalle proiezioni del doc Lutz Förster - Portrait of a Dancer e del film-evento Pina 3D, grande affresco cinematografico dedicato a Pina Bausch firmato da Wim Wenders.

 

Simone Bruscia, direttore di Riccione Teatro, ha chiuso con queste parole la XXI edizione del festival: “T.C. Boyle pone in epigrafe del suo ragazzo selvaggio una frase di Henry David Thoureau: 'Dalla natura selvaggia dipende la sopravvivenza del mondo'. Parafrasando la citazione, il messaggio che intendiamo veicolare attraverso progetti come il TTV Festival e il Premio Riccione per il Teatro è che dalla cultura dipende la sopravvivenza e il progresso di una città, di una comunità”.

 

Riccione TTV Festival è un progetto biennale ideato e curato da Riccione Teatro, promosso da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Riccione.

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