La biografie di Davide Carnevali, Dario Merlini, Luca Micheletti e Lorenzo Piccolo, finalisti della sezione under-30 del Premio Riccione.
Davide Carnevali (Milano 1981) vive e lavora tra Berlino e Barcellona, dove è dottorando in Teoria del teatro presso la Universitat Autònoma e l’Institut del Teatre. All’attività accademica affianca quella di traduttore dal catalano e dal castigliano e di curatore editoriale per Ubulibri. È membro del consiglio di redazione della rivista “Pausa” (Barcelona) e scrive per diverse riviste italiane, fra cui “Hystrio” e “Stratagemmi”. Come autore si forma con Laura Curino in Italia, e con Carles Batlle alla Sala Beckett e all’Institut del Teatre di Barcelona; amplia poi i suoi studi in Spagna e Germania con Martin Crimp, Biljana Srbljanović, José Sanchis Sinisterra, Hans-Thies Lehmann, John von Düffel, Simon Stephens, Martin Heckmanns. Con Variazioni sul modello di Kraepelin si è aggiudicato nel 2009 il Premio Theatertext als Hörspiel al Theatertreffen di Berlino e il Premio Marisa Fabbri al Premio Riccione per il Teatro. Nello stesso anno ha ottenuto per Calciobalilla il Premio Sassetti Cultura Teatro. Come fu che in Italia scoppiò la rivoluzione ma nessuno se ne accorse ha ricevuto nel 2010 il Premio Scintille del Festival Asti Teatro e nel 2011 il Premio Borrello alla nuova drammaturgia.
- In concorso con Sweet Home Europa.
Dario Merlini nasce nel 1981 a Carate Brianza. Nel 2006 consegue la laurea in Scienze dei beni culturali a indirizzo teatrale, con una tesi comparativa sul personaggio mitologico di Fedra nel testo classico di Euripide e nella rivisitazione moderna ad opera di Ghiannis Ritsos. Nel frattempo, nell’ottobre 2003, supera i provini di ammissione all’Accademia dei filodrammatici di Milano, presso la quale si diploma come attore nel 2005. Da allora, in questa veste, prende parte a numerose produzioni, lavorando con importanti registi italiani e stranieri come Giulio Bosetti, Nikolaj Karpov, Elie Malka, Peter Cleough, Garold Strelkov, in teatri quali il Piccolo Teatro e il Carcano di Milano, lo Stabile di Torino, l’Ensat di Lione (La Festa di Spiro Scimone, regia di Bruno Fornasari). Al lavoro di attore affianca presto quello di assistente alla regia (tra gli altri, Animali notturni di J. Mayorga e Love and Money di D. Kelly, regia di B. Fornasari).
- In concorso con Quello che c’è fuori.
Luca Micheletti è nato a Brescia nel 1985. Laureato in Scienze dei beni culturali (Università degli Studi di Milano) e specializzato in Scienze e tecniche del teatro (Università IUAV di Venezia), è dottorando di ricerca in Italianistica all’Università La Sapienza di Roma. “Figlio d’arte” da quattro generazioni, in seno alla Compagnia Teatrale I Guitti dà vita a spettacoli, seminari, performance. Ha diretto pièces di Ruzante, Molière, Marivaux, Hugo, Lorca, Brecht, De Ghelderode, oltre all’Histoire du soldat di Stravinskij/Ramuz e a diversi copioni suoi. Per ERT e per il Teatro di Roma lavora come attore, Dramaturg e animatore culturale: ultimamente ha recitato ne La resistibile ascesa di Arturo Ui di Brecht, Omaggio a Koltès, La tirannide di Senofonte. Si occupa di didattica teatrale in ambito scolastico, accademico e carcerario. Svariate le sue traduzioni per la scena e non solo (fra gli altri: Molière, Marivaux, Hugo, Ramuz, Vian – GAM 2008 – e Koltès – in stampa presso Diabasis).
- In concorso con Ritorno a Deepwater.
Lorenzo Piccolo nasce nel 1981 a Milano, dove attualmente vive e lavora. Si forma presso la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, diplomandosi attore nel 2003. Negli anni successivi lavora con Atir, con Dionisi Compagnia Teatrale As.Li.Co., Teatro alla Scala; si forma e collabora con Luca Ronconi, Accademia degli Artefatti, Maria Consagra, Giorgio Rossi, Patrice Chereau, Cristina Pezzoli e Gabriele Vacis. Inizia un percorso da autore teatrale scrivendo i testi per Spazi Vuoti (compagnia costituita insieme alla regista Marta Erica Arosio) e curando la drammaturgia di alcuni progetti della compagnia Atir. Dal 2008 al 2010 scrive insieme all’associazione di giovani autori Bancone di Prova di Milano.
- In concorso con La casa di carta.