Il Premio Riccione per il Teatro, nato nel 1947, è il più autorevole premio per gli autori teatrali e più in generale per il teatro italiano.
Nato su iniziativa dell'allora sindaco di Riccione Gianni Quondamatteo e da Paolo Bignami, pittore e scenografo bolognese, il Premio testimoniava l'ansia di rinnovamento che animava la cultura del dopoguerra, dopo i provincialismi e le chiusure del ventennio fascista. Lungi dal configurarsi come una esperienza localistica, il Premio Riccione veniva inaugurato in quella stessa estate del 1947 in cui prendevano l'avvio i due più importanti festival teatrali europei, nati anch'essi nel secondo dopoguerra, quelli di Avignone e di Edimburgo, mentre a Milano, nello stesso anno, partiva la prima stagione del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler e Paolo Grassi.
La prima edizione del Premio Riccione affiancò al teatro la letteratura (Sibilla Aleramo presidente, Mario Luzi, Guido Piovene, Elio Vittorini e Cesare Zavattini giurati) e assegnò il premio della sezione letteraria al ventiquattrenne Italo Calvino per Il sentiero dei nidi di ragno; il giovane Calvino, destinato a diventare una delle poche firme italiane del Novecento conosciuto in tutto il mondo, ebbe a Riccione il primo riconoscimento del suo percorso di scrittore.
L’anno successivo la sezione scrittori venne eliminata e il Premio Riccione si caratterizzò definitivamente come concorso rivolto agli scrittori di teatro. Nelle giurie successive intervennero studiosi e critici di fama: tra i giurati del primo quindicennio si trovano i nomi di Vito Pandolfi, Massimo Bontempelli, Ivo Chiesa, Ezio Raimondi. Divennero compagni di viaggio del Premio anche Luigi Squarzina, Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Ferruccio Masini, Edoardo Sanguineti e altri. Altrettanto importanti gli autori premiati: Enzo Biagi, Tullio Pinelli, Dacia Maraini, Renzo Rosso, Sergio Liberovici, Gregorio Scalise, Masolino d’Amico.
Gli anni di Franco Quadri
Nel 1982 il comitato promotore del “nuovo” Premio Riccione incaricò Franco Quadri, intellettuale e uomo di teatro lontano dalle consumate convenzioni del teatro di prosa “tradizionale”, per avvalersi di un autorevole, qualificato e innovativo contributo alla rifondazione del premio.
Franco Quadri assunse la direzione artistica del Premio dal 1983 al 1991; dal 1995 al 2007 ha tenuto la presidenza della Giuria. Nel lungo ciclo segnato dalla collaborazione con Franco Quadri l’apertura al nuovo, la capacità di intercettare, valorizzare e portare in scena le voci innovative ed “eccentriche” del teatro italiano contemporaneo ha dato frutti straordinari.
Hanno fatto parte delle giurie del premio teatranti, critici e intellettuali competenti e autorevoli quali: Luca Ronconi, Ottavia Piccolo, Renato Palazzi, Roberto Andò, Sergio Colomba, Luca Doninelli, Edoardo Erba, Anna Bonaiuto, Maria Grazia Gregori, Renata Molinari, Elena De Angeli, Giorgio Pressburger, Renzo Tian, Giuseppe Bertolucci, Marisa Fabbri, Ugo Ronfani, Giovanni Raboni, Franco Brusati, Piera Degli Esposti, Vincenzo Consolo, Cesare Garboli e così via; grazie al lavoro delle giurie, le opere di molti autori, in gran parte nuovi, sono state riconosciute e hanno trovato, sempre più numerose, la via della scena: tra gli altri Enzo Moscato, Pier Vittorio Tondelli, Ugo Chiti, Maurizio Donadoni, Umberto Marino, Angelo Longoni, Giuseppe Manfridi, Sonia Antinori, Antonio Sixty, Renato Sarti, Antonio Tarantino, Andrea Malpeli, Roberto Cavosi, Mimmo Borrelli ecc.
Il Premio Riccione ha promosso i testi premiati e segnalati presso i maggiori teatri e compagnie italiane e realizzato il loro passaggio dalla pagina alla scena grazie al Premio di Produzione di 30.000 euro.
Tra gli ultimi testi premiati Io ti guardo negli occhi di Andrea Malpeli, vincitore del Premio Riccione 2003, prodotto dalla Biennale di Venezia nell’ottobre 2004; ‘Nzularchia di Mimmo Borrelli, testo vincitore del Premio Riccione 2005, prodotto dal Teatro Stabile Mercadante di Napoli nel marzo 2007. Anche i vincitori delle altre sezioni del Premio Riccione 2005 sono andati tutti in scena: FIATo sul collo di Ulderico Pesce (Centro Mediterraneo delle Arti, Rivello), Happy Family di Alessandro Genovesi (Teatro dell’Elfo, Milano), L’odore assordante del bianco di Stefano Massini (Teatro Stabile Metastasio, Prato).
Il Premio di produzione 2008 è stato assegnato ad Arca Azzurra Teatro di San Casciano Val di Pesa, Firenze, che assieme al Teatro Eliseo di Roma ha prodotto Le conversazioni di Anna K. di Ugo Chiti, vincitore del 49° Premio Riccione nel 2007, per l’interpretazione di Giuliana Lojodice e la regia dell’autore, che debutta al Teatro Nicolini di San Casciano Val di Pesa sabato 8 novembre.
Il premio Riccione Pier Vittorio Tondelli
Il Tondelli è dal 1999 il Premio Riccione under 30: Fausto Paravidino, Davide Enia, Letizia Russo, Stefano Massini e Mimmo Borrelli sono autori scoperti dal Premio Tondelli, prima del loro successo sulle scene nazionali. L’importante rassegna organizzata dalla Biennale Teatro di Venezia nel 2004 era costituita quasi interamente di giovani autori scoperti dal Premio Riccione o dal Premio Tondelli, quelli che Panorama ha chiamato la meglio gioventù teatrale.
Tutti i vincitori delle cinque edizioni fin qui svolte del Premio Tondelli (1999/2007) sono stati messi in scena da importanti teatri e festival italiani. Molto importante anche la promozione all’estero dei vincitori del Tondelli, particolarmente nel caso di Fausto Paravidino (vincitore 1999) il quale, tra il 2000 e il 2002, grazie alla mediazione di Riccione Teatro, ha ricevuto committenze dai due maggiori teatri londinesi, il Royal Court e il National Theatre, che gli hanno aperto la strada delle scene europee. Nel 2008 l’associazione organizza la presentazione di cinque giovani autori teatrali italiani al Festival di Istanbul, in collaborazione con l’ETI – Ente Teatrale Italiano – e il Centro Culturale Santa Chiara di Trento.
Il premio Riccione Aldo Trionfo
Il prestigioso Premio Aldo Trionfo, dedicato a un grande artista della scena e collaboratore del premio, è stato istituito per riconoscere il merito di "quei teatranti - artisti della scena o della pagina, singoli o gruppi, studiosi o tecnici - che si siano distinti nel conciliare gli opposti, coniugando la tradizione con la ricerca".
Tra i vincitori del Premio Trionfo citiamo: Luciano Damiani, Ettore Capriolo, Daniela Dal Cin, Piera Degli Esposti, Egumteatro, Teatro del Carretto, Titina Maselli, Alessandro Fersen, Egisto Marcucci, Paolo Terni.
Il premio speciale della giuria
intitolato a Paolo Bignami e Gianni Quondamatteo
Il Premio speciale della Giuria intitolato a Paolo Bignami e Gianni Quondamatteo, ideatori del Premio, istituito nel 2001, vanta tra i premiati nomi eccellenti: Tino Caspanello, una vera scoperta del teatro siciliano, e ancora, Sergio Pierattini, Alessandro Genovesi, Massimo Sgorbani.
Il premio Riccione Marisa Fabbri
Il Premio Riccione Marisa Fabbri, istituito nel 2003 per ricordare una grande attrice e collaboratrice del premio, è destinato a indicare un’opera particolarmente impegnata nella ricerca di un linguaggio aperto e poetico. Tra i vincitori: Enrico Fink, Ulderico Pesce, Dacia Maraini.