Martedì 17 marzo 2026, 21:00
Granturismo
LA GUERRA COM’È
di Elio Germano e Teho Teardo
dal libro Una persona alla volta di Gino Strada
disegno luci Alberto Tizzone
fonico Francesco Fazzi
scene Andrea Speranza
video Gianluca Meda/Filippo Rossi
La voce intensa di Elio Germano incontra la musica di Teho Teardo per dare vita alle pagine di Gino Strada, fondatore di Emergency, in un’esperienza di teatro civile che racconta guerra, diritti e umanità. Un viaggio appassionato tra esperienze vissute in prima linea, riflessioni sul diritto universale alla salute e la forza di chi ha scelto di ricucire vite invece che dividerle. Parole potenti, autentiche e dirette, che hanno spinto i due artisti a rinnovare la loro collaborazione dopo il successo dello spettacolo Il sogno di una cosa, dal romanzo di Pier Paolo Pasolini.
Una riflessione sulle conseguenze della guerra e sul diritto universale alla salute. Il racconto delle esperienze che hanno condotto Gino Strada da giovane chirurgo di Sesto San Giovanni fino ai Paesi più lontani, per seguire l’idea che portava avanti con la sua passione e con la sua ONG: salvare vite umane e lottare per i loro diritti. Una narrazione appassionata e avventurosa delle radici che hanno ispirato Gino Strada, viaggio dopo viaggio.
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Germano descrive Una persona alla volta come «un libro forte e semplice nel linguaggio che restituisce la voce di Gino, il modo di dire le cose di una persona molto competente che ha vissuto esperienze importanti e non può fare a meno di raccontarle, senza retorica. Il racconto di chi la guerra l’ha vissuta dalla parte di chi ricuce, di una persona che non è interessata ai colori degli schieramenti, ma a rimettere insieme pezzi di umanità scomposta, è una cosa forte e rivoluzionaria in questo momento storico. L’idea comune con Teardo, in questo spettacolo, è stata quindi farsi strumento affinché le parole di Gino Strada vengano ascoltate da più persone possibili». «Quando leggo le parole di Gino Strada» aggiunge Teardo «vengo travolto da un’energia irresistibile che mi fa venir voglia di fare, di costruire qualcosa, di reagire. Anche quando arrivano dall’epicentro di una tragedia umanitaria, dal mondo che va in frantumi. Lo faccio con la musica, che è ciò con cui mi sintonizzo con il mondo.»
«Gli impegni internazionali, gli equilibri geopolitici, la deterrenza… persino i posti di lavoro vengono evocati da decenni per dire che no, non è possibile togliere soldi alla guerra» scrive Gino Strada. «E invece un modo diverso di vivere su questo pianeta è possibile. È possibile vivere in una società che rispetta alcuni principi, indiscutibili e non negoziabili: i diritti umani. Non è una questione di risorse che mancano, ma di scelte che non si fanno. È arrivato il momento di decidere che priorità ci diamo come società: la vita delle persone o la guerra? Salute, istruzione gratuita, un lavoro dignitoso e protezione o fame e sofferenza per molti? Non è troppo.»
Produzione: Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni, con il contributo della Regione Toscana in collaborazione con Emergency.
Granturismo
Palazzo del Turismo
Piazzale Ceccarini, 11
Riccione
Informazioni
Tel. 320 0168171
stagione@riccioneteatro.it
Biglietti
Intero 20 euro; ridotto (under 26) 10 euro.
• Prevendita online dal 13 dicembre 2025 sul sito Liveticket.it e nelle rivendite Liveticket (si applicano i diritti di prevendita).
• Prevendita al Palazzo del Turismo dall’8 gennaio 2026: ogni giovedì, dalle 14:00 alle 18:00.
• Biglietti nei giorni di spettacolo: il botteghino apre due ore prima dell’inizio dello spettacolo.
Buoni e promozioni
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Si raccomanda la puntualità. A spettacolo iniziato non è consentito l’accesso in sala, né è previsto il rimborso del biglietto d’ingresso in caso di ritardo.