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A grande richiesta due repliche per Flusso

A grande richiesta due repliche per Flusso

Dopo una grande attesa, lo Spazio Tondelli torna a ospitare la stagione teatrale di Riccione. Completamente rinnovato, il teatro posto all’incrocio tra viale Ceccarini e viale Don Minzoni accoglie la nuova stagione martedì 3 novembre con Flusso, funambolico e poetico monologo a due voci interpretato da due protagonisti assoluti della scena italiana: Lino Guanciale, impegnato anche in veste di regista, e Gianmarco Saurino. Scritto da Christian Di Furia, Flusso è un testo scoperto e sostenuto produttivamente dal Premio Riccione per il Teatro, che gli ha assegnato la menzione speciale “Franco Quadri”, per poi accompagnarlo verso il recente e applauditissimo debutto al Piccolo di Milano. Il ritorno a Riccione proprio in apertura di stagione è il coronamento di un percorso di successo.

In città l’attesa si è rivelata subito enorme. Riccione Teatro, che organizza la stagione teatrale dello Spazio Tondelli, ha quindi deciso di raddoppiare le repliche di Flusso. Per soddisfare le tantissime richieste, allo spettacolo già in calendario alle 21 del 3 novembre, si aggiunge ora un appuntamento alle 19 della stessa serata. I biglietti sono in vendita su Vivaticket (20 € intero / 10 € ridotto under 30) e anche alla sede di Riccione Teatro (Villa Lodi Fè, viale delle Magnolie, giovedì ore 14-18).

Prosegue inoltre la campagna abbonamenti, che include l’ingresso a Flusso e propone 15 serate a un prezzo contenuto (200 € intero / 120 € ridotto under 30). Insieme ad autori acclamati come Stefano Massini e Ascanio Celestini, il cartellone propone le voci più interessanti della giovane drammaturgia italiana, da Nicola Borghesi a Pier Lorenzo Pisano, e gli omaggi a due maestri mai dimenticati: Mattia Torre, rimesso in scena da Fausto Paravidino con Edoardo Pesce e Silvia D’Amico, e Massimo Sgorbani, riscoperto da Serena Sinigaglia e interpretato da Gianluca Ferrato. E poi i racconti di sport di Federico Buffa e Christian Raimo, la danza d’autore di Silvia Gribaudi, due grandi commedie francesi interpretate da Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati e da Luca Bizzarri insieme a Enzo Paci e Antonio Zavatteri, e un’attesissima conferenza-spettacolo di Umberto Galimberti.

 

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