Spazio alla Nuova Drammaturgia
All’azione di scouting svolta attraverso il Premio Riccione e la scuola Scritture, Riccione Teatro abbina un’intensa attività di promozione della nuova drammaturgia, sia a livello locale che sul territorio regionale e nazionale, grazie alla collaborazione con numerose istituzioni teatrali.
Grande attenzione viene rivolta alla promozione della drammaturgia italiana all’estero: attraverso una rete di relazioni internazionali, Riccione Teatro realizza progetti artistici che mettono in comunicazione gli autori italiani e i loro colleghi stranieri, facendo diventare i testi selezionati oggetto di studio e proposta produttiva.
Spazio alla
Nuova
Drammaturgia
All’azione di scouting svolta attraverso il Premio Riccione e la scuola Scritture, Riccione Teatro abbina un’intensa attività di promozione della nuova drammaturgia, sia a livello locale che sul territorio regionale e nazionale, grazie alla collaborazione con numerose istituzioni teatrali.
Grande attenzione viene rivolta alla promozione della drammaturgia italiana all’estero: attraverso una rete di relazioni internazionali, Riccione Teatro realizza progetti artistici che mettono in comunicazione gli autori italiani e i loro colleghi stranieri, facendo diventare i testi selezionati oggetto di studio e proposta produttiva.
Nuova scena italiana nel mondo
Organizzato da Riccione Teatro in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il progetto Nuova scena italiana nel mondo (a cura di Graziano Graziani) promuove all’estero sei voci nuove della nuova drammaturgia italiana, sei talenti under 35 che si sono messi in evidenza al Premio Riccione, alla scuola di drammaturgia Scritture e alla scuola di ERT – Emilia Romagna Teatro. A ciascuno di questi talenti è stato commissionato un breve testo teatrale, da rappresentare in traduzione negli Istituti Italiani di Cultura o in altri centri culturali esteri. Le opere sono Filomela di Fulvia Cipollari, Intenso di Denise Díaz, Il tempo è slogato di Jacopo Giacomoni, Imprimatur di Alessandro Paschitto, Gateway di Eliana Rotella e Tappeto rosso di Giulia Trivero.
2023 – Cile, Belgio, Senegal
• I primi appuntamenti pubblici si sono volti a ottobre 2023 a Santiago del Cile, all’interno della manifestazione La rebelión de las voces 2023 – Encuentro de Dramaturgia Europea Contemporánea. Il 10 ottobre, al Centro Gabriela Mistral, la drammaturga italocubana Denise Díaz ha tenuto una masterclass dal titolo Viaje a través de la dramaturgia italiana contemporánea: maestros, experiencias y perspectivas; l’11 ottobre, il Teatro del Puente ha ospitato un incontro sulla drammaturgia italiana (Conversatorio sobre dramaturgia italiana contemporánea, moderatrice Amalia Kassai); il 14 ottobre, ancora al Centro Gabriela Mistral, è stata infine proposta una lettura scenica in spagnolo dei testi Intenso di Denise Díaz, Imprimatur di Alessandro Paschitto e Tappeto rosso di Giulia Trivero (regia di Carla Romero).
• Sempre il 14 ottobre, in Belgio, alla manifestazione Parcours d’artistes d’Ixelles (Fondation Volta) sono stati letti in francese tutti i testi che compongono il progetto. Interpreti Tatiana Pierard, Alba Porte, Anthony Ruotte e Gabriele Simonini; regia di Edoardo Ripani.
• Il 18 e il 19 novembre, alla Maison de la Culture Douta Seck di Dakar è stata presentata, in traduzione francese, la coppia di testi Imprimatur (di Alessandro Paschitto) e Gateway (di Eliana Rotella). In scena, diretti da Massimo Luconi, gli attori Aminata Badji, Ibrahima Diouf, Khaly Dramé, Babou Mbaye, Gnagna Ndiaye, Malick Niang e Mouhamed Sow; elementi scenici di Moussa Traoré. Prima del debutto, dal 27 ottobre gli attori hanno partecipato a due giorni di atelier di formazione, seguiti da due settimane di prove.
2024 – Germania, Senegal, Francia, Grecia
• Il 2 marzo, al Theater Atelier di Stoccarda, l’attore e regista Vladislav Grakovskiy ha proposto un dittico in tedesco con Tappeto rosso di Giulia Trivero e Gateway di Eliana Rotella.
• Dopo il successo ottenuto a fine 2023, Massimo Luconi con il suo cast ha riproposto in Senegal Imprimatur e Gateway. Dal 20 maggio al 4 giugno 2024, lo spettacolo ha fatto tappa nelle città di Dakar, Pigine, Louga e Saint-Louis.
• Il 13 giugno, all’Istituto Italiano di Cultura di Lione, Jacopo Giacomoni ha presentato in francese il suo Il tempo è slogato.
• Il 7-8 novembre, alla Fondazione Michael Cacoyannis di Atene sono stati letti in traduzione greca tutti i testi del progetto. Tra i partner dell’iniziativa – accanto al MAECI, all’IIC di Atene e alla Fondazione Michael Cacoyannis – anche la Scuola d’Arte Drammatica “Technon Ekatò”.
Scuola di drammaturgia Scritture
Tra il 2020 e il 2021, in piena pandemia, Riccione Teatro ha rafforzato il suo impegno in favore della drammaturgia italiana facendosi capofila di un progetto senza precedenti. In un periodo di crisi terribile per il mondo dello spettacolo, insieme ad altre importanti istituzioni teatrali l’associazione ha sfidato il silenzio imposto dalla pandemia lanciando Scritture, una scuola di drammaturgia pensata per formare le voci di domani e diretta da una delle autrici più originali di oggi, Lucia Calamaro. In questa nuova impresa l’associazione è stata affiancata da quattro teatri tra i più importanti d’Italia, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Bellini di Napoli, il Teatro di Sardegna e il Teatro della Toscana, partner prestigiosi uniti in una rete che ha collegato Nord, Centro, Sud e isole mettendo a sistema oasi di creatività disseminati in tutto il Paese. Dopo il grande successo della prima edizione (maggio-novembre 2021), l’iniziativa è stata replicata anche nel 2022 allargando ulteriormente la rete di collaborazioni. A tre dei partner della prima edizione – Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Bellini di Napoli e Teatro di Sardegna – si sono infatti aggiunti due nuovi e prestigiosi partner, il Teatro Stabile del Veneto e LAC – Lugano Arte e Cultura, allargando così il raggio d’azione anche alla Svizzera italiana. Un risultato importante, che pone Riccione al centro di una rete culturale di straordinario valore.
“Scritture”, al plurale: questo è il nome della nuova scuola, a sottolineare l’importanza del lavoro drammaturgico, di qualsiasi natura, nel processo teatrale. Aperta a un gruppo di 12- 15 partecipanti selezionati tramite concorso (ben 257 i candidati della prima edizione), la scuola è stata concepita sin dall’inizio come itinerante, con appuntamenti in tutte le sedi dei partner. Lucia Calamaro, presidente di giuria del Premio Riccione, accompagna ogni partecipante nella stesura di un nuovo testo, aiutando ciascuno a sviluppare in autonomia le proprie idee. Al termine del percorso formativo, le drammaturgie così realizzate sono state presentate al pubblico tramite letture sceniche interpretate dagli allievi e dalle allieve di Scritture.
Due dei testi nati da Scritture nel 2021 (Il tempo attorno di Giuliano Scarpinato e Nel mio bagno di sangue. Atto unico senza feriti gravi purtroppo di Niccolò Fettarappa Sandri), insieme ai testi vincitori del 56° Premio Riccione (Carbonio di Pier Lorenzo Pisano) e della menzione speciale “Franco Quadri” (Flusso di Christian di Furia), sono anche diventati dei podcast radiofonici trasmessi nella nuova trasmissione FUTUROpresente, in onda ogni domenica sera su Rai Radio 3. Al progetto partecipano anche il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro di Sardegna e il Piccolo Teatro di Milano, che hanno affiancato Riccione Teatro e la Rai nella produzione dei podcast.
Scritture in Scena
Cocoricò, Riccione | 14-16 febbraio 2024
Scritture in scena
IL TEATRO SOTTO LA PIRAMIDE
A Riccione la nuova drammaturgia va in scena al Cocoricò
Nella settimana di San Valentino la leggendaria discoteca riccionese ospita quattro spettacoli scritti, interpretati e diretti dalla nuova generazione del teatro italiano, grazie a una rassegna organizzata da Riccione Teatro con il sostegno di MiC e SIAE.
* * *
Dal 14 al 16 febbraio il Cocoricò di Riccione si trasforma in un avamposto della nuova drammaturgia italiana con Scritture in scena, rassegna organizzata da Riccione Teatro con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Protagonista è un gruppo di giovani registi e interpreti, quasi tutti under 35, insieme a quattro drammaturghi tra i più interessanti della nuova generazione. Tutti e quattro gli autori sono profondamente legati a Riccione: due di loro (il varesino Tommaso Fermariello e il veronese Nicolò Sordo) sono stati scoperti dal Premio Riccione per il Teatro con il concorso under 30 intitolato a Pier Vittorio Tondelli, mentre altri due autori (il palermitano Giuliano Scarpinato e il napoletano Alessandro Paschitto) hanno studiato alla scuola di drammaturgia Scritture, diretta da Lucia Calamaro e promossa da Riccione Teatro in collaborazione con altre importanti istituzioni teatrali.
La programmazione, pensata per giovani spettatori ma non solo, inizia la sera di San Valentino con un doppio spettacolo. Alle 21 Giuliano Scarpinato, con A+A. Storia di una prima volta, mette in scena i falsi miti, le paure e le ansie da prestazione che tormentano due adolescenti come tanti – interpretati da Beatrice Casiroli ed Emanuele Del Castillo – alla scoperta dell’amore. Alle 22:30, Nicolò Sordo presenta invece il suo visionario Inferno grande, storia ambientata nell’immaginaria Col Angeles, paesino turistico dove si aspetta il fine settimana per sballarsi di qualsiasi cosa, e dove l’inverno regala solitudini grandi come buchi neri. L’autore-regista è protagonista anche come attore con il nome d’arte Niki Neve; ad affiancarlo sul palco Federico Benatti, Riccardo Ottaviani, Davide Recchia, Matteo Zanetti e Roberto Zanetti.
Giovedì 15 febbraio, alle 21, l’attenzione si sposta su Tommaso Fermariello, che con R+G reinterpreta la storia d’amore più famosa di tutti i tempi, quella tra Romeo e Giulietta, concentrandosi sull’inquietudine adolescenziale dei due personaggi shakespeariani. Gli attori Caterina Benevoli e Duccio Zanone – diretti da Stefano Cordella e accompagnati dalle musiche live di Gianluca Agostini – raccontano il disagio di due ragazzi che, come spesso capita alla loro età, non conoscono vie di mezzo, passando dalla felicità estrema allo sconforto più profondo.
Venerdì 16, sempre alle 21, è infine la volta di Alessandro Paschitto con Afànisi, esperienza teatrale innovativa, basata sulla partecipazione attiva e sull’interazione degli spettatori. Lo spettacolo, interpretato dall’autore-regista con Raimonda Maraviglia, Francesco Roccasecca e la partecipazione di Manuel Severino, si sviluppa attorno a una serie di domande provocatorie, capaci di sorprendere e appassionare il pubblico.
In apertura di tutte le serate (dalle 20) e il 15 e 16 febbraio anche al termine degli spettacoli, ci sarà una selezione musicale a cura di Rivoluzione Romantica.
Con questa rassegna si rinnova la collaborazione tra il mondo del teatro e una delle discoteche più famose d’Europa. Sotto l’inconfondibile piramide del Cocoricò, già negli anni Novanta il Riccione TTV Festival ha portato alcuni dei suoi ospiti più importanti. Sempre al Cocoricò nel 2021 si è inoltre tenuta la serata finale dei Premi Ubu, gli Oscar del teatro italiano, condotta da Chiara Francini e Graziano Graziani, con un live set di Diodato e Rodrigo D’Erasmo.
L’ingresso a ogni serata include un drink e costa 15 €, con riduzione a 10 € per gli under 25. La prevendita è attiva al Palazzo del Turismo di Riccione (martedì e giovedì, ore 14-18), sul sito Liveticket.it e nelle rivendite Liveticket. I biglietti si possono acquistare in prevendita anche con il sistema pay-by-link, inviando una richiesta via email all’indirizzo stagione@riccioneteatro.it o via WhatsApp al numero 320 0168171, e pagando poi a distanza con carta di credito. La biglietteria del Cocoricò apre due ore prima degli spettacoli.