Dopo la conquista della menzione speciale “Franco Quadri” al 58° Premio Riccione per il Teatro, Chiara Arrigoni ha ottenuto un nuovo importante riconoscimento. È stata infatti selezionata per la terza edizione di Drammaturgia in Residenza Italia-Cile (D.R.I.C.), residenza di scrittura organizzata in Cile dall’Istituto Italiano di Cultura di Santiago, con la collaborazione di Riccione Teatro, Venice Open Stage e Federación de Artes Integradas de Chile (FEDARTES).
Durante la residenza, svoltasi dal 6 gennaio al 1° febbraio 2026, Chiara Arrigoni è stata protagonista anche di un incontro dal titolo Le poetiche del corpo. Dialoghi sulla drammaturgia italiana contemporanea (14 gennaio – Istituto Italiano di Cultura, calle Triana 843, Providencia). Durante l’incontro, aperto al pubblico ma rivolto in particolare a drammaturghi, attori, studenti e operatori culturali locali, la giovane drammaturga ha presentato il suo metodo e l’immaginario della sua scrittura teatrale, in costante dialogo tra gli archetipi narrativi universali (mito, fiaba, folklore) e la contemporaneità più estrema (cronaca e attualità); una scrittura che affronta con coraggio temi come il lavoro, le disuguaglianze sociali, il corpo, la riscrittura dei rapporti di genere da una prospettiva femminista, il capitalismo inteso come habitat che limita la possibilità di felicità dell’essere umano.
La presentazione è stata preceduta da una panoramica sulla scrittura teatrale in Italia, a cura di Graziano Graziani, critico teatrale e giurato del Premio Riccione.