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28° TTV, 15 novembre: focus sulle nuove generazioni

28° TTV, 15 novembre: focus sulle nuove generazioni

28° RICCIONE TTV FESTIVAL
12-15 novembre 2026

Il programma della quarta giornata
Domenica 14 novembre
Spazio Tondelli
Viale Ceccarini, 165 – Riccione

 

18:00 – Presentazione
LEGGERE TEATRO È UN GIOCO DA RAGAZZI

Federica Iacobelli in dialogo con Rossella Menna

Quando si parla di testi teatrali per l’infanzia e l’adolescenza, si ha subito in mente il fine della messa in scena collettiva o della lettura performativa ad alta voce: dizione, espressione, tono, respiro. Federica Iacobelli – scrittrice, docente di sceneggiatura e drammaturgia, e presidente del comitato che assegna il Premio Riccione alla drammaturgia per le nuove generazioni – ci invita invece a pensare all’incontro fra le voci sulla pagina e le nostre. Il suo ultimo libro, Leggere teatro è un gioco da ragazzi (Dino Audino editore), propone non a caso una serie di esercizi: leggere i testi da vicino, farli risuonare attraverso le infinite voci possibili, smontarli con pazienza. Ogni capitolo, pensato per una specifica età dai sei anni in su, ruota attorno a un testo e viene attraversato con un metodo costante: leggere, scoprire, esplorare. Bambine e bambini possono vivere le tappe di questo viaggio come un’esplorazione di sé e del proprio rapporto con quello che hanno intorno.

In dialogo con Rossella Menna, l’autrice spiega i vantaggi di questo approccio. Come scrive nelle pagine introduttive, “leggere storie in forma di teatro può stimolare conoscenze, sviluppare attitudini come la fiducia in sé, l’ascolto dell’altro, il lavoro di gruppo. Permette di lavorare su un approccio sensibile e giocoso ai testi letterari, di ritrovare la pienezza delle parole in tempi in cui le parole vengono ovunque mortificate. Una via per ascoltare le voci di altre e di altri – personaggi e paesaggi lontani o vicini, umani o animali o altro, astratti o concreti – e in quelle cercare la propria, anzi le proprie”.

Ingresso libero.

* * * 

21:00 – Spettacolo
DIRE FARE BACIARE LETTERA TESTAMENTO

uno spettacolo di Koreja, in collaborazione con Babilonia Teatri
cura Valeria Raimondi
parole Enrico Castellani
con Carlo Durante, Luna Maggio, Anđelka Vulić

Dire fare baciare lettera testamento è un’ode al bambino. È un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé, all’infinita gamma di possibilità che ognuno ha davanti quando nasce. Dire fare baciare letteratestamento è un manifesto dei diritti del bambino. Riflette su un tempo e su una società dai ritmi sempre più frenetici, in cui spesso i bambini vengono trattati come piccoli adulti, senza rispettare i loro tempi e bisogni, e senza riservare loro ascolto adeguato. Attraverso diversi quadri che si susseguono con ritmo travolgente, lo spettacolo mostra come un bambino abbia bisogno di fare esperienze, di come abbia bisogno che gli vengano accordate stima e fiducia.

Dire fare baciare lettera testamento è una proposta di gioco rivolta ai bambini, ma anche a genitori, insegnanti e adulti in genere. È un invito a scoprire le possibilità del fare, del fare da soli, del fare insieme. Lo spettacolo non racconta una storia, ne racconta tante. Racconta di come il gioco per un bambino sia importante e necessario quanto l’aria che respira. Racconta dei mondi che il gioco contiene e dischiude, di come il gioco sia spazio in cui crescere e confrontarsi, conoscere e conoscersi. Si gioca perché giocare è il lavoro dei bambini. Per giocare però servono delle condizioni che lo permettano e queste condizioni non sono i bambini a doverle creare, sono i grandi. Per giocare servono i bambini, non i giochi. Un bambino appena nato conosce il mondo intero, da lassù, dal mondo dei bambini, ha visto tutto. Più di ogni altra cosa un bambino appena nato sa quali sono i suoi diritti.

Produzione: Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri.

Data inserita nella rassegna Riccione Teatro per le nuove generazioni.
Età consigliata: 5-11 anni.

Partecipazione sul palco
Nello spettacolo saranno coinvolti sul palco, insieme agli attori, tre bambini (femmine o maschi, è indifferente). I genitori interessati possono contattare la segreteria di Riccione Teatro. È consigliabile che i bambini abbiano tra i 5 e i 10 anni ed è importante che arrivino dieci minuti prima dell’inizio dello spettacolo (non di più) e che abbiano abiti “sporcabili”: avranno a che fare con popcorn (unica cosa da mangiare), uova, farina, terra bagnata, pennelli, tempere, lana, chiodini, legno (valutare in anticipo i rischi di possibili allergie). Gli attori faranno una piccola riunione con loro prima dello spettacolo e durante lo spettacolo li guideranno continuamente. È un’esperienza molto bella per i bambini, diversa dall’essere spettatore normale.

Biglietti
Ingresso: 10 euro adulti; 5 euro under 14.

Prevendita: sul sito web di Vivaticket, nei punti vendita del circuito Vivaticket e alla biglietteria di Riccione Teatro.  Orari della biglietteria di Riccione Teatro:

    • Dal 17 settembre al 28 ottobre, a Villa Lodi Fè (viale delle Magnolie, sede di Riccione Teatro): solo il giovedì, ore 14-18.
    • Dal 3 novembre, allo Spazio Tondelli: martedì e giovedì, ore 14-18, e in tutti i giorni di spettacolo.

Biglietteria nel giorno dello spettacolo: apre sul luogo dell’evento due ore prima dell’inizio dello spettacolo.

 

Il Riccione TTV Festival è un progetto a cura di Riccione Teatro, presentato con il sostegno di Comune di Riccione, Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura.

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