Giovedì 12 novembre 2026, 18:00
Spazio Tondelli – Viale Ceccarini, 165 – Riccione
28° Riccione TTV Festival
Presentazione
ANNI, LETTERE E VALANGHE
Marco D’Agostin in dialogo con Alessandro Iachino
Vincitore di due premi Ubu e del Premio Riccione speciale per l’innovazione drammaturgica 2023, Marco D’Agostin è uno dei massimi esponenti della danza e della performance contemporanea. “Con il suo ormai ampio e significativo percorso artistico” recita la motivazione del Premio Riccione “ha saputo ragionare con rigore sulla dialettica tra drammaturgia e gesto, mostrando una notevole sensibilità per la dimensione testuale.” Questa capacità fuori dal comune di far dialogare coreografia e drammaturgia ha colpito il pubblico europeo e anche la casa editrice Il Saggiatore, che ha raccolto cinque drammaturgie di D’Agostin nel volume Anni, lettere e valanghe, a cura del critico Alessandro Iachino. Si va da Everything is ok, in cui una catena ininterrotta di movimenti dialoga con le icone pop di ieri e di oggi, ad Avalanche, che ci conduce in un paesaggio postapocalittico nel quale due esseri umani cercano, danzando, di ricostruire il passato; da First Love, in cui la storia di un ragazzino innamorato dello sci di fondo si intreccia con la vittoria di Stefania Belmondo alle Olimpiadi del 2002, a Best Regards, una lettera aperta a Nigel Charnock, indimenticato performer scomparso nel 2012; e si arriva a Gli anni che, ispirandosi all’omonimo romanzo della scrittrice premio Nobel Annie Ernaux, affronta l’incredibile vita della danzatrice Marta Ciappina, in un continuo dialogo tra io e collettività.
In occasione del TTV, D’Agostin presenta il libro e racconta al pubblico la sua arte capace di intrecciare cultura letteraria e popolare, dando ai corpi, ai movimenti e ai ritmi un vestito di parole. Al termine dell’incontro saranno proiettati anche alcuni rari video d’archivio di uno dei suoi principali riferimenti artistici, Nigel Charnock, ospite al TTV nel 2000.
Ingresso libero.