Domenica 15 novembre 2026, 16:00
Spazio Tondelli – Viale Ceccarini, 165 – Riccione
28° Riccione TTV Festival
Presentazione
LEGGERE TEATRO È UN GIOCO DA RAGAZZI
Federica Iacobelli in dialogo con Rossella Menna
Quando si parla di testi teatrali per l’infanzia e l’adolescenza, si ha subito in mente il fine della messa in scena collettiva o della lettura performativa ad alta voce: dizione, espressione, tono, respiro. Federica Iacobelli – scrittrice, docente di sceneggiatura e drammaturgia, e presidente del comitato che assegna il Premio Riccione alla drammaturgia per le nuove generazioni – ci invita invece a pensare all’incontro fra le voci sulla pagina e le nostre. Il suo ultimo libro, Leggere teatro è un gioco da ragazzi (Dino Audino editore), propone non a caso una serie di esercizi: leggere i testi da vicino, farli risuonare attraverso le infinite voci possibili, smontarli con pazienza. Ogni capitolo, pensato per una specifica età dai sei anni in su, ruota attorno a un testo e viene attraversato con un metodo costante: leggere, scoprire, esplorare. Bambine e bambini possono vivere le tappe di questo viaggio come un’esplorazione di sé e del proprio rapporto con quello che hanno intorno.
In dialogo con Rossella Menna, l’autrice spiega i vantaggi di questo approccio. Come scrive nelle pagine introduttive, “leggere storie in forma di teatro può stimolare conoscenze, sviluppare attitudini come la fiducia in sé, l’ascolto dell’altro, il lavoro di gruppo. Permette di lavorare su un approccio sensibile e giocoso ai testi letterari, di ritrovare la pienezza delle parole in tempi in cui le parole vengono ovunque mortificate. Una via per ascoltare le voci di altre e di altri – personaggi e paesaggi lontani o vicini, umani o animali o altro, astratti o concreti – e in quelle cercare la propria, anzi le proprie”.
Ingresso libero.